Piano di Gestione AMP Torre Guaceto

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7. Indicatori

Piano di monitoraggio AMP Torre Guaceto

7.1.1 - Nome dell'indicatore: Totale biomassa di popolamenti ittici
7.1.2 - Cod. dell'indicatore: I-01
7.1.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.1.4 - Descrizione dell'indicatore: Biomassa stimata dell'intero popolamento ittico, sia all'interno sia all'esterno dell'AMP Torre Guaceto
7.1.5 - Oggetto della misurazione: Popolamento ittico
7.1.6 - Tipologia della misurazione: KG/m2
7.1.7 - Provenienza dei dati: registrazione dati interna, esperti esterni
7.1.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.1.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.1.10 - Metodologia: Visual census subacqueo (UVC)
7.1.11 - Valori di comparazione: Comparazioni relative con valori in aree esterne non protette
7.1.12 - Interpretazione: La ratio Biomassa totale all'interno dell'AMP / biomassa totale in aree di controllo non protette >1 indica una maggiore biomassa all'interno dell'AMP e da questo punto di vista un effetto riserva efficace
7.1.13 - Priorità: molto alta
7.1.14 - Annualità:
7.1.15 - Frequenza: Due volte all'anno
7.1.16 - Costo per annulità: € 1.016,00
7.1.17 - Descrizione dei costi: Disegno sperimentale, raccolta dati tramite UVC, compitazione dati nella amtrice excel, elaborazione dati, analisi statistiche, redazione report, incontri operativi, diffusione, partecipazione a congressi

7.2.1 - Nome dell'indicatore: Abbondanza totale popolamenti ittici
7.2.2 - Cod. dell'indicatore: I-02
7.2.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.2.4 - Descrizione dell'indicatore: Abbondanza stimata dell'intero popolamento ittico, sia all'interno sia all'esterno dell'AMP Torre Guaceto
7.2.5 - Oggetto della misurazione: Popolamenti ittici
7.2.6 - Tipologia della misurazione: numeri individui/m2
7.2.7 - Provenienza dei dati: registrazione dati interna, esperti esterni
7.2.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.2.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.2.10 - Metodologia: Visual census subacqueo (UVC)
7.2.11 - Valori di comparazione: Comparazioni relative con valori in aree esterne non protette
7.2.12 - Interpretazione: La ratio abbondanza totale popolamenti ittici all'interno dell'AMP / totale abbondanza in aree di controllo esterne non protette, se maggiore di 1 indica una maggiore abbondanza all'interno dell'AMP e da questo punto di vista un effetto riserva efficace
7.2.13 - Priorità: molto alta
7.2.14 - Annualità:
7.2.15 - Frequenza: Due volte all'anno
7.2.16 - Costo per annulità: € 1.016,00
7.2.17 - Descrizione dei costi: Disegno sperimentale, raccolta dati tramite UVC, compitazione dati nella amtrice excel, elaborazione dati, analisi statistiche, redazione report, incontri operativi, diffusione, partecipazione a congressi

7.3.1 - Nome dell'indicatore: Biomassa specie ittiche target
7.3.2 - Cod. dell'indicatore: I-03
7.3.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.3.4 - Descrizione dell'indicatore: Biomassa stimata delle specie ittiche target, sia all'interno sia all'esterno dell'AMP Torre Guaceto
7.3.5 - Oggetto della misurazione: Specie target per la pesca artigianale e ricreativa
7.3.6 - Tipologia della misurazione: Kg/m2
7.3.7 - Provenienza dei dati: registrazione dati interna, esperti esterni
7.3.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.3.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.3.10 - Metodologia: Visual census subacqueo (UVC)
7.3.11 - Valori di comparazione: Comparazioni relative con valori in aree esterne non protette
7.3.12 - Interpretazione: La ratio totale biomassa delle specie ittiche target in AMP / totale biomassa specie ittiche target all'esterno se >1 indica una maggiore biomassa di specie ittiche target nell'AMP e da questo punto di vista un effetto riserva efficace
7.3.13 - Priorità: molto alta
7.3.14 - Annualità:
7.3.15 - Frequenza: Due volte all'anno
7.3.16 - Costo per annulità: € 1.016,00
7.3.17 - Descrizione dei costi: Disegno sperimentale, raccolta dati tramite UVC, compitazione dati nella amtrice excel, elaborazione dati, analisi statistiche, redazione report, incontri operativi, diffusione, partecipazione a congressi

7.4.1 - Nome dell'indicatore: Abbondanza specie ittiche target
7.4.2 - Cod. dell'indicatore: I-04
7.4.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.4.4 - Descrizione dell'indicatore: Abbondanza stimata delle specie ittiche target, sia all'interno sia all'esterno dell'AMP Torre Guaceto
7.4.5 - Oggetto della misurazione: Specie target per la pesca artigianale e ricreativa
7.4.6 - Tipologia della misurazione: numeri individui/m2
7.4.7 - Provenienza dei dati: registrazione dati interna, esperti esterni
7.4.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.4.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.4.10 - Metodologia: Visual census subacqueo (UVC)
7.4.11 - Valori di comparazione: Comparazioni relative con valori in aree esterne non protette
7.4.12 - Interpretazione: La ratio abbondanza totale specie ittiche all'interno dell'AMP / totale abbondanza in aree di controllo esterne non protette, se maggiore di 1 indica una maggiore abbondanza all'interno dell'AMP e da questo punto di vista un effetto riserva efficace
7.4.13 - Priorità: molto alta
7.4.14 - Annualità:
7.4.15 - Frequenza: Due volte all'anno
7.4.16 - Costo per annulità: € 1.016,00
7.4.17 - Descrizione dei costi: Disegno sperimentale, raccolta dati tramite UVC, compitazione dati nella amtrice excel, elaborazione dati, analisi statistiche, redazione report, incontri operativi, diffusione, partecipazione a congressi

7.5.1 - Nome dell'indicatore: Distribuzione di taglia specie ittiche target
7.5.2 - Cod. dell'indicatore: I-05
7.5.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.5.4 - Descrizione dell'indicatore: Distribuzione di taglia stimata delle specie ittiche target, sia all'interno sia all'esterno dell'AMP Torre Guaceto
7.5.5 - Oggetto della misurazione: Specie target per la pesca artigianale e ricreativa
7.5.6 - Tipologia della misurazione: % di individui per classi di taglia (in cm)
7.5.7 - Provenienza dei dati: registrazione dati interna, esperti esterni
7.5.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.5.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.5.10 - Metodologia: Visual census subacqueo (UVC)
7.5.11 - Valori di comparazione: Comparazioni relative con valori in aree esterne non protette
7.5.12 - Interpretazione: Il confronto tra la distribuzione di taglia tra AMP e aree esterne non protette fornisce informazioni circa la massima taglia in relazione a ciascuna condizione di protezione. Il valore maggiore di taglia e quello medio all'interno dell'AMP confrontato con i valori esterni indicano un effetto riserva efficace
7.5.13 - Priorità: molto alta
7.5.14 - Annualità:
7.5.15 - Frequenza: Due volte all'anno
7.5.16 - Costo per annulità: € 1.016,00
7.5.17 - Descrizione dei costi: Disegno sperimentale, raccolta dati tramite UVC, compitazione dati nella amtrice excel, elaborazione dati, analisi statistiche, redazione report, incontri operativi, diffusione, partecipazione a congressi

7.6.1 - Nome dell'indicatore: Sforzo di pesca ricreativa
7.6.2 - Cod. dell'indicatore: I-06
7.6.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Performance
  • Governance
7.6.4 - Descrizione dell'indicatore: Sforzo di pesca ricreativa all'interno dell'AMP
7.6.5 - Oggetto della misurazione: pescatori sportivi
7.6.6 - Tipologia della misurazione: numero di pescatori sportivi all'anno
7.6.7 - Provenienza dei dati: registrazione dati interna, esperti esterni
7.6.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.6.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.6.10 - Metodologia: Registrazione dei permessi di pesca sportiva rilasciati dal Soggetto Gestore
7.6.11 - Valori di comparazione: Confronto temporale su serie temporali
7.6.12 - Interpretazione: Questo dato può dare informazioni circa lo sforzo di pesca sportiva sui popolamenti ittici oltre ad una misura dell'attrattività dell'AMP sui pescatori sportivi
7.6.13 - Priorità: alta
7.6.14 - Annualità:
7.6.15 - Frequenza: annualmento
7.6.16 - Costo per annulità: € 500,00
7.6.17 - Descrizione dei costi: Registrazione dei dati, compitazione nella matrice excel, elaborazione dati, analisi statistiche, redazione rapporto, meeting operativi

7.7.1 - Nome dell'indicatore: catture pesca sportiva per unità di sforzo, totali e per specie
7.7.2 - Cod. dell'indicatore: I-07
7.7.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Governance
7.7.4 - Descrizione dell'indicatore: catture pesca sportiva per unità di sforzo, totali e per specie all'interno dell'AMP
7.7.5 - Oggetto della misurazione: catture da pesca sportiva
7.7.6 - Tipologia della misurazione: Kg/ora di pesca
7.7.7 - Provenienza dei dati: registrazione dati interna, esperti esterni
7.7.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.7.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.7.10 - Metodologia: registrazione dei dati sul campo nell'AMP
7.7.11 - Valori di comparazione: Confronto temporale su serie temporali
7.7.12 - Interpretazione: Questo dato può fornire informazioni circa l'impatto dei pescatori sportivi sul popolamento ittico
7.7.13 - Priorità: alta
7.7.14 - Annualità:
7.7.15 - Frequenza: annuale
7.7.16 - Costo per annulità: € 1.100,00
7.7.17 - Descrizione dei costi: Un operatore per due ore a settimana nel periodo di apertura pesca. (gennaio-metà maggio / metà settembre/dicembre)

7.8.1 - Nome dell'indicatore: Distribuzione di taglia catture pesca sportiva
7.8.2 - Cod. dell'indicatore: I-08
7.8.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.8.4 - Descrizione dell'indicatore: Distribuzione di taglia stimata delle catture da pesca sportiva, all'interno dell'AMP Torre Guaceto
7.8.5 - Oggetto della misurazione: catture pesca sportiva
7.8.6 - Tipologia della misurazione: % di individui per classi di taglia (in cm)
7.8.7 - Provenienza dei dati: registrazione dati interna, esperti esterni
7.8.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.8.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.8.10 - Metodologia: registrazione dei dati sul campo nell'AMP
7.8.11 - Valori di comparazione: Confronto temporale su serie temporali
7.8.12 - Interpretazione: Questo dato può fornire informazioni circa l'impatto sui popolamenti ittici da parte della pesca sportiva, evidenziando le classi di taglia maggiormente impattate.
7.8.13 - Priorità: alta
7.8.14 - Annualità:
7.8.15 - Frequenza: annuale
7.8.16 - Costo per annulità: € 0,00
7.8.17 - Descrizione dei costi: Disegno sperimentale, raccolta dati, compitazione dati nella matrice excel, elaborazione dati, analisi statistiche, redazione report, incontri operativi

7.9.1 - Nome dell'indicatore: Sforzo di pesca artigianale
7.9.2 - Cod. dell'indicatore: I-09
7.9.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Performance
  • Governance
7.9.4 - Descrizione dell'indicatore: Sforzo di pesca artigianale all'interno dell'AMP
7.9.5 - Oggetto della misurazione: pescatori artigianali
7.9.6 - Tipologia della misurazione: numero di pescatori artigianali al giorno
7.9.7 - Provenienza dei dati: registrazione dati interna, esperti esterni
7.9.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.9.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.9.10 - Metodologia: Registrazione dei permessi di pesca artigianale rilasciati dal Soggetto Gestore
7.9.11 - Valori di comparazione: Confronto temporale su serie temporali
7.9.12 - Interpretazione: Questo dato può fornire informazioni circa la distribuzione temporale dello sforzo di pesca artigianale sui popolamenti ittici
7.9.13 - Priorità: alta
7.9.14 - Annualità:
7.9.15 - Frequenza: annuale
7.9.16 - Costo per annulità: € 500,00
7.9.17 - Descrizione dei costi: Registrazione dei dati, compitazione nella matrice excel, elaborazione dati, analisi statistiche, redazione rapporto, meeting operativi

7.10.1 - Nome dell'indicatore: Catture pesca artigianale per unità di sforzo, totali e per specie
7.10.2 - Cod. dell'indicatore: I-10
7.10.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Governance
7.10.4 - Descrizione dell'indicatore: Catture pesca artigianale per unità di sforzo (1000 mt rete a tramaglio) / giorno, sia all'interno sia all'esterno dell'AMP (CPUE)
7.10.5 - Oggetto della misurazione: catture pesca artigianale
7.10.6 - Tipologia della misurazione: Kg / m rete a tramaglio per giorno
7.10.7 - Provenienza dei dati: registrazione dati interna, esperti esterni
7.10.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.10.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.10.10 - Metodologia: Analisi pescato artigianale condotta dall'imbarcazione o allo sbarco sul quantitativo di pescato espresso in Kg
7.10.11 - Valori di comparazione: Comparazioni relative con valori in aree esterne non protette
7.10.12 - Interpretazione: Il confronto del CPUE tra la Zona C e le aree non protette fornisce informazioni circa le catture (e i relativi guadagni). Un CPUE maggiore all'interno dell'AMP in rapporto all'esterno indica maggiori catture (e guadagni) per i pescatori che operano all'interno dell'AMP, e da questa prospettiva, oltre all'efficacia ecologica dell'AMP, fornisce informazioni circa i benefici per i pescatori. Può fornire informazioni circa l'effetto riserva evidenziando le differenze potenziali nei popolamenti ittici in profondità, non valutata dal visual census subacqueo.
7.10.13 - Priorità: molto alta
7.10.14 - Annualità:
7.10.15 - Frequenza: annuale
7.10.16 - Costo per annulità: € 7.750,00
7.10.17 - Descrizione dei costi: Disegno sperimentale, raccolta dati sulle imbarcazioni da pesca o allo sbarco, compitazione dati nella amtrice excel, elaborazione dati, analisi statistiche, redazione report, incontri operativi, diffusione, partecipazione a congressi

7.11.1 - Nome dell'indicatore: Distribuzione di taglia catture pesca artigianale
7.11.2 - Cod. dell'indicatore: I-11
7.11.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.11.4 - Descrizione dell'indicatore: Distribuzione di taglia catture pesca artigianale sia all'interno sia all'esterno dell'AMP Torre Guaceto
7.11.5 - Oggetto della misurazione: catture pesca artigianale
7.11.6 - Tipologia della misurazione: % di individui per classi di taglia (in cm)
7.11.7 - Provenienza dei dati: registrazione dati interna, esperti esterni
7.11.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.11.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.11.10 - Metodologia: Analisi pescato artigianale condotta dall'imbarcazione o allo sbarco
7.11.11 - Valori di comparazione: Comparazioni relative con valori in aree esterne non protette
7.11.12 - Interpretazione: Questo dato può fornire informazioni circa l'impatto della pesca artigianale sui popolamenti ittici, evidenziando le classi di taglia maggiormente impattate. Può fornire informazioni circa l'effetto riserva evidenziando potenziali differenze nei popolamenti ittici di profondità, non campionati dal visual census subacqueo. Fornisce informazioni circa i benefici economici per i pescatori artigianali che pescano all'interno dell'AMP (pesci di grossa taglia normalmente hanno un maggior valore economico in confronto di quelli di piccola taglia)
7.11.13 - Priorità: molto alta
7.11.14 - Annualità:
7.11.15 - Frequenza: annuale
7.11.16 - Costo per annulità: € 7.750,00
7.11.17 - Descrizione dei costi: Disegno sperimentale, raccolta dati sulle imbarcazioni da pesca o allo sbarco, compitazione dati nella amtrice excel, elaborazione dati, analisi statistiche, redazione report, incontri operativi, diffusione, partecipazione a congressi

7.12.1 - Nome dell'indicatore: Struttura dei popolamenti sessili del medio litorale dei substrati rocciosi
7.12.2 - Cod. dell'indicatore: I-12
7.12.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.12.4 - Descrizione dell'indicatore: Struttura dell'intero popolamento bentonico sia all'interno sia all'esterno dell'AMP
7.12.5 - Oggetto della misurazione: Popolamenti sessili bentonici
7.12.6 - Tipologia della misurazione: copertura percentuale
7.12.7 - Provenienza dei dati: dati interni
7.12.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.12.9 - Gestione dei dati: matrice excel
7.12.10 - Metodologia: stime visuali in situ
7.12.11 - Valori di comparazione: Comparazione relativa con valori da aree di controllo non protette. Confronto temporale su serie temporali
7.12.12 - Interpretazione: Significative differenze tra le aree AMP e quelle di controllo esterne possono essere interpretate come effetto della protezione nel modificare i popolamenti. Una maggiore diversità e abbondanza totale dei popolamenti nell'AMP possono essere interpretati come un efficace effetto riserva.
7.12.13 - Priorità: molto alta
7.12.14 - Annualità:
7.12.15 - Frequenza: Due volte all'anno
7.12.16 - Costo per annulità: € 3.484,32
7.12.17 - Descrizione dei costi: Disegno sperimentale, raccolta dati (stime visuali direttamente sul campo o con documenti fotografici), inserimento dei dati nella matrice excel, data processing, analisi statistiche, redazione del rapporto, incontri operativi, diffusione, partecipazione a congressi

7.13.1 - Nome dell'indicatore: Abbondanza di specie bentoniche target
7.13.2 - Cod. dell'indicatore: I-13
7.13.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.13.4 - Descrizione dell'indicatore: Abbondanza stimata di specie bentoniche target sia all'interno sia all'esterno dell'AMP
7.13.5 - Oggetto della misurazione: Cystoseira spp., Laurencia spp., Dictyota spp., Sphaerococcus coronopifolius, Dendropoma petreum, Patella spp., Phorcus spp., Stramonita haemastoma, Paracentrotus lividus, Arbacia lixula, Cladocora caespitosa, Aplysina aerophoba
7.13.6 - Tipologia della misurazione: copertura percentuale, N° individui/m2, N° di colonie/10 m di transetto
7.13.7 - Provenienza dei dati: dati interni
7.13.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.13.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.13.10 - Metodologia: stime visuali in situ
7.13.11 - Valori di comparazione: Comparazioni relative con valori in aree esterne non protette
7.13.12 - Interpretazione: Per ogni specie, maggiore o minore abbondanza nell'AMP rispetto ad aree di controllo esterne possono essere interpretate come un efficace effetto riserva
7.13.13 - Priorità: molto alta
7.13.14 - Annualità:
7.13.15 - Frequenza: Copertura percentuale (due volte l'anno) - N° individui/m2 (due volte l'anno) - N° di colonie/10 m di transetto (una volta l'anno)
7.13.16 - Costo per annulità: € 3.969,96
7.13.17 - Descrizione dei costi: Disegno sperimentale, raccolta dati (stime visuali direttamente sul campo o con documenti fotografici), inserimento dei dati nella matrice excel, data processing, analisi statistiche, redazione del rapporto, incontri operativi, diffusione, partecipazione a congressi

7.14.1 - Nome dell'indicatore: Status delle specie target bentoniche
7.14.2 - Cod. dell'indicatore: I-14
7.14.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.14.4 - Descrizione dell'indicatore: Valutazione dello stato delle colonie di specie target bentoniche sia all'interno sia all'esterno dell'AMP
7.14.5 - Oggetto della misurazione: Cladocora caespitosa
7.14.6 - Tipologia della misurazione: Status della colonia/10 mt di transetto
7.14.7 - Provenienza dei dati: dati interni
7.14.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.14.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.14.10 - Metodologia: rilevazione subacquea
7.14.11 - Valori di comparazione: Comparazioni relative con valori in aree esterne non protette
7.14.12 - Interpretazione: Colonie in salute possono essere interpretate come indicatori di un buono stato ambientale
7.14.13 - Priorità: molto alta
7.14.14 - Annualità:
7.14.15 - Frequenza: annuale
7.14.16 - Costo per annulità: € 1.207,00
7.14.17 - Descrizione dei costi: Disegno sperimentale, raccolta dati (stime visuali direttamente sul campo o con documenti fotografici), inserimento dei dati nella matrice excel, data processing, analisi statistiche, redazione del rapporto, incontri operativi, diffusione, partecipazione a congressi

7.15.1 - Nome dell'indicatore: Distribuzione di taglia specie bentoniche target
7.15.2 - Cod. dell'indicatore: I-15
7.15.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.15.4 - Descrizione dell'indicatore: Distribuzione di taglia stimata delle specie ittiche target, sia all'interno sia all'esterno dell'AMP Torre Guaceto
7.15.5 - Oggetto della misurazione: Arbacia lixula, Paracentrotus lividus, Cladocora caespitosa
7.15.6 - Tipologia della misurazione: numero di individui per classe di taglia (in cm) - numero di colonie per classe di taglia (in cm)
7.15.7 - Provenienza dei dati: dati interni
7.15.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.15.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.15.10 - Metodologia: Visual census subacqueo (UVC)
7.15.11 - Valori di comparazione: Comparazioni relative con valori in aree esterne non protette
7.15.12 - Interpretazione: La comparazione della distribuzione della taglia tra aree interne ed esterne fornisce informazioni circa la taglia massima delle specie target sotto ciascun grado di protezione. Maggiori valori massimi e medi di taglia all'interno dell'AMP in confronto all'esterno indicano un effetto riserva efficace
7.15.13 - Priorità: molto alta
7.15.14 - Annualità:
7.15.15 - Frequenza: numero di individui per classe di taglia (due volte l'anno) - numero di colonie per classe di taglia (una volta l'anno)
7.15.16 - Costo per annulità: € 2.107,00
7.15.17 - Descrizione dei costi: Disegno sperimentale, raccolta dati tramite UVC, compitazione dati nella amtrice excel, elaborazione dati, analisi statistiche, redazione report, incontri operativi, diffusione, partecipazione a congressi

7.16.1 - Nome dell'indicatore: Densità di fasci fogliari/mq (P. oceanica)
7.16.2 - Cod. dell'indicatore: I-16
7.16.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.16.4 - Descrizione dell'indicatore: N° di fasci fogliari per mq sia all'interno sia all'esterno dell'AMP
7.16.5 - Oggetto della misurazione: Fasci fogliari di Posidonia oceanica
7.16.6 - Tipologia della misurazione: densità di fasci fogliari/mq
7.16.7 - Provenienza dei dati: dati interni
7.16.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.16.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.16.10 - Metodologia: Visual census subacqueo (UVC)
7.16.11 - Valori di comparazione: Comparazione relativa con valori da aree di controllo non protette. Confronto temporale su serie temporali
7.16.12 - Interpretazione: Questo dato può fornire informazioni circa lo stato delle praterie di P. oceanica. Maggiori densità nelle praterie protette può essere interpretato come lo svolgimento di un ruolo attivo da parte dell'AMP nel limitare la tendenza al cambiamento indotta dalle minacce
7.16.13 - Priorità: molto alta
7.16.14 - Annualità:
7.16.15 - Frequenza: annuale
7.16.16 - Costo per annulità: € 4.000,00
7.16.17 - Descrizione dei costi: Disegno sperimentale, raccolta dati tramite UVC, compitazione dati nella amtrice excel, elaborazione dati, analisi statistiche, redazione report, incontri operativi, diffusione, partecipazione a congressi

7.17.1 - Nome dell'indicatore: Fenologia (P. oceanica)
7.17.2 - Cod. dell'indicatore: I-17
7.17.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.17.4 - Descrizione dell'indicatore: Distribuzione delle dimensioni delle foglie per fascio di P. oceanica all'interno e al'esterno dell'AMP
7.17.5 - Oggetto della misurazione: Foglie per fascio di P. oceanica
7.17.6 - Tipologia della misurazione: N° di foglie per classe di dimensione (p.e. adulti, intermedi, giovanili). Lunghezza per larghezza (cm) di ciascuna foglia per fascio.
7.17.7 - Provenienza dei dati: dati interni
7.17.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.17.9 - Gestione dei dati: matrice excel
7.17.10 - Metodologia: prelievo di campioni di fasci sul campo e trattamento dei campioni in laboratorio
7.17.11 - Valori di comparazione: Comparazione relativa con valori da aree di controllo non protette. Confronto temporale su serie temporali
7.17.12 - Interpretazione: Questo dato può fornire informazioni circa lo stato delle praterie di P. oceanica
7.17.13 - Priorità: bassa
7.17.14 - Annualità:
7.17.15 - Frequenza: annuale
7.17.16 - Costo per annulità: € 3.211,04
7.17.17 - Descrizione dei costi: Disegno sperimentale, raccolta dati tramite UVC, compitazione dati nella amtrice excel, elaborazione dati, analisi statistiche, redazione report, incontri operativi, diffusione, partecipazione a congressi

7.18.1 - Nome dell'indicatore: Lepidocronologia
7.18.2 - Cod. dell'indicatore: I-18
7.18.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.18.4 - Descrizione dell'indicatore: Rapporto tra i rizomi verticali e orizzontali di P. oceanica all'interno e all'esterno dell'AMP
7.18.5 - Oggetto della misurazione: rizomi di P. oceanica
7.18.6 - Tipologia della misurazione: N° di rizomi orizzontali e verticali e rapporto espresso come percentuale
7.18.7 - Provenienza dei dati: registrazione dati interna, esperti esterni
7.18.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.18.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.18.10 - Metodologia: prelievo di campioni di fasci sul campo e trattamento dei campioni in laboratorio
7.18.11 - Valori di comparazione: Confronto temporale su serie temporali
7.18.12 - Interpretazione: Questo dato può fornire informazioni circa lo stato delle praterie di P. oceanica
7.18.13 - Priorità: bassa
7.18.14 - Annualità:
7.18.15 - Frequenza: annuale
7.18.16 - Costo per annulità: € 2.869,44
7.18.17 - Descrizione dei costi: Disegno sperimentale, raccolta dati, compitazione dati nella amtrice excel, elaborazione dati, analisi statistiche, redazione report, incontri operativi, diffusione, partecipazione a congressi

7.19.1 - Nome dell'indicatore: Distribuzione di taglia specie target (P. nobilis)
7.19.2 - Cod. dell'indicatore: I-19
7.19.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.19.4 - Descrizione dell'indicatore: Stima della distribuzione di taglia per specie target bentoniche sia all'interno sia all'esterno dell'AMP
7.19.5 - Oggetto della misurazione: Pinna nobilis
7.19.6 - Tipologia della misurazione: % di individui per classi di taglia (in cm)
7.19.7 - Provenienza dei dati: registrazione dati interna, esperti esterni
7.19.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.19.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.19.10 - Metodologia: Visual census subacqueo (UVC) su 25mt di transetto
7.19.11 - Valori di comparazione: Comparazioni relative con valori in aree esterne non protette
7.19.12 - Interpretazione: Il confronto della distribuzione di taglia tra l'AMP e aree di controllo non protette fornisce informazioni circa la taglia massima per la specie target a seconda del grado di protezione. Maggior taglie massime e medie all'interno dell'AMP rispetto all'esterno indicano un effetto riserva efficace
7.19.13 - Priorità: bassa
7.19.14 - Annualità:
7.19.15 - Frequenza: annuale
7.19.16 - Costo per annulità: € 2.391,92
7.19.17 - Descrizione dei costi: Disegno sperimentale, raccolta dati tramite UVC, compitazione dati nella amtrice excel, elaborazione dati, analisi statistiche, redazione report, incontri operativi, diffusione, partecipazione a congressi

7.20.1 - Nome dell'indicatore: Epifite delle foglie
7.20.2 - Cod. dell'indicatore: I-20
7.20.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.20.4 - Descrizione dell'indicatore: Stima della distribuzione di epifite colonizzanti le foglie di P. oceanica sia all'interno sia all'esterno dell'AMP
7.20.5 - Oggetto della misurazione: Idroidi e briozoi
7.20.6 - Tipologia della misurazione: Struttura (% copertura e nà di specie) di epifite su foglie di P. oceanica
7.20.7 - Provenienza dei dati: registrazione dati interna, esperti esterni
7.20.8 - Disponibilità dei dati: dati quantitativi non disponibili
7.20.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.20.10 - Metodologia: Visual census subacqueo (UVC)
7.20.11 - Valori di comparazione: Comparazioni relative con valori in aree esterne non protette
7.20.12 - Interpretazione: Il confronto di distribuzione di epifite tra l'AMP e aree esterne non protette fornisce informazioni circa lo stato delle praterie di P. oceanica. Maggiore copertura di epifite all'interno dell'AMP rispetto alle aree esterne indicano un buono stato di salute delle praterie.
7.20.13 - Priorità: media
7.20.14 - Annualità:
7.20.15 - Frequenza: annuale
7.20.16 - Costo per annulità: € 2.391,92
7.20.17 - Descrizione dei costi: Disegno sperimentale, raccolta dati tramite UVC, compitazione dati nella amtrice excel, elaborazione dati, analisi statistiche, redazione report, incontri operativi, diffusione, partecipazione a congressi

7.21.1 - Nome dell'indicatore: Superficie delle praterie
7.21.2 - Cod. dell'indicatore: I-21
7.21.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.21.4 - Descrizione dell'indicatore: Mappatura delle praterie di P. oceanica all'interno dell'AMP
7.21.5 - Oggetto della misurazione: praterie di P. oceanica
7.21.6 - Tipologia della misurazione: Estensione dell'habitat (ha)
7.21.7 - Provenienza dei dati: registrazione dati interna, esperti esterni
7.21.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.21.9 - Gestione dei dati: Shape files
7.21.10 - Metodologia: Visual census subacqueo (UVC)
7.21.11 - Valori di comparazione: Comparazioni relative con valori in aree esterne non protette
7.21.12 - Interpretazione: Una tendenza alla regressione può essere interpretato come un effetto generalizzato ad un impatto sulle praterie di P. oceanica
7.21.13 - Priorità: media
7.21.14 - Annualità:
7.21.15 - Frequenza: una volta ogni 6 anni
7.21.16 - Costo per annulità: € 10.000,00
7.21.17 - Descrizione dei costi: Raccolta dei dati, elaborazione dei dati, trasferimento all'interno del S.I.T., REDAZIONE REPORT, MEETING OPERATIVI

7.22.1 - Nome dell'indicatore: Struttura dei popolamenti sessili delle biocostruzioni
7.22.2 - Cod. dell'indicatore: I-22
7.22.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.22.4 - Descrizione dell'indicatore: Stima della struttura dei popolamenti bentonici delle formazioni coralligene (anche in termini di gruppi funzionali) sia all'interno sia all'esterno della?AMP
7.22.5 - Oggetto della misurazione: popolamenti sessili bentonici su formazioni coralligene
7.22.6 - Tipologia della misurazione: copertura %
7.22.7 - Provenienza dei dati: registrazione dati interna, esperti esterni
7.22.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.22.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.22.10 - Metodologia: Visual census subacqueo (UVC)
7.22.11 - Valori di comparazione: Comparazioni relative con valori in aree esterne non protette
7.22.12 - Interpretazione: Differenze significative tra l'AMP e le aree di controllo esterne possono essere interpretate come un effetto della protezione nel modificare i popolamenti. Maggiore diversità e abbondanza totale dei popolamenti nell'AMP rispetto all'esterno può essere interpretata come un effetto riserva efficace.
7.22.13 - Priorità: alta
7.22.14 - Annualità:
7.22.15 - Frequenza: annuale
7.22.16 - Costo per annulità: € 6.080,48
7.22.17 - Descrizione dei costi: Disegno sperimentale, raccolta dati (stime visuali direttamente sul campo o con documenti fotografici), inserimento dei dati nella matrice excel, data processing, analisi statistiche, redazione del rapporto, incontri operativi, diffusione, partecipazione a congressi

7.23.1 - Nome dell'indicatore: Abbondanza specie target bentoniche nelle biocostruzioni
7.23.2 - Cod. dell'indicatore: I-23
7.23.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.23.4 - Descrizione dell'indicatore: Stima dell'abbondanza di specie bentoniche target nelle formazioni coralligene sia all'interno sia all'esterno dell'AMP
7.23.5 - Oggetto della misurazione: Leptopsammia pruvoti, Parazoanthus axinellae, Ophidia sterophidianus, Axinella cannabina, Cladocora caespitosa, Eunicella spp.
7.23.6 - Tipologia della misurazione: Copertura %, N° organismi /25mt transetto, N° colonie/25mt transetto
7.23.7 - Provenienza dei dati: registrazione dati interna, esperti esterni
7.23.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.23.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.23.10 - Metodologia: Visual census subacqueo (UVC)
7.23.11 - Valori di comparazione: Comparazioni relative con valori in aree esterne non protette
7.23.12 - Interpretazione: A seconda delle specie, maggiore o minore abbondanza nell'AMP rispetto all'esterno può essere interpretato come un effetto riserva efficace
7.23.13 - Priorità: molto alta
7.23.14 - Annualità:
7.23.15 - Frequenza: annuale
7.23.16 - Costo per annulità: € 1.500,00
7.23.17 - Descrizione dei costi: Disegno sperimentale, raccolta dati (stime visuali direttamente sul campo o con documenti fotografici), inserimento dei dati nella matrice excel, data processing, analisi statistiche, redazione del rapporto, incontri operativi, diffusione, partecipazione a congressi

7.24.1 - Nome dell'indicatore: Stato delle specie target delle formazioni coralligene
7.24.2 - Cod. dell'indicatore: I-24
7.24.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.24.4 - Descrizione dell'indicatore: Valutazione dello stato delle colonie di specie target delle formazioni coralligene sia all'interno sia all'esterno dell'AMP
7.24.5 - Oggetto della misurazione: Cladocora caespitosa, Eunicella spp.
7.24.6 - Tipologia della misurazione: Stato dellle colonie/25mt di transetto
7.24.7 - Provenienza dei dati: registrazione dati interna, esperti esterni
7.24.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.24.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.24.10 - Metodologia: Visual census subacqueo (UVC)
7.24.11 - Valori di comparazione: Comparazioni relative con valori in aree esterne non protette
7.24.12 - Interpretazione: Colonie in buono stato possono essere interpretate come indicatori di un buono stato ambientale
7.24.13 - Priorità: molto alta
7.24.14 - Annualità:
7.24.15 - Frequenza: annuale
7.24.16 - Costo per annulità: € 2.000,00
7.24.17 - Descrizione dei costi: Disegno sperimentale, raccolta dati (stime visuali direttamente sul campo o con documenti fotografici), inserimento dei dati nella matrice excel, data processing, analisi statistiche, redazione del rapporto, incontri operativi, diffusione, partecipazione a congressi

7.25.1 - Nome dell'indicatore: Classe di taglia per specie target bentoniche delle formazioni coralligene
7.25.2 - Cod. dell'indicatore: I-25
7.25.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.25.4 - Descrizione dell'indicatore: Stima delle classi di taglia delle specie target bentoniche delle formazioni coralligene, sia all'interno sia all'esterno dell'AMP
7.25.5 - Oggetto della misurazione: Cladocora caespitosa, Enunicella spp.
7.25.6 - Tipologia della misurazione: % individui/colonie per classi di taglia (in cm)
7.25.7 - Provenienza dei dati: registrazione dati interna, esperti esterni
7.25.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.25.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.25.10 - Metodologia: Visual census subacqueo (UVC)
7.25.11 - Valori di comparazione: Comparazioni relative con valori in aree esterne non protette
7.25.12 - Interpretazione: Il confronto delle classi di taglia tra aree interne all'AMP ed esterne fornisce informazioni circa la massima taglia delle specie target a seconda dei gradi di protezione. Maggiore taglia massima e media all'interno dell'AMP rispetto all'esterno indicano un effetto riserva efficace
7.25.13 - Priorità: molto alta
7.25.14 - Annualità:
7.25.15 - Frequenza: annuale
7.25.16 - Costo per annulità: € 2.000,00
7.25.17 - Descrizione dei costi: Disegno sperimentale, raccolta dati (stime visuali direttamente sul campo o con documenti fotografici), inserimento dei dati nella matrice excel, data processing, analisi statistiche, redazione del rapporto, incontri operativi, diffusione, partecipazione a congressi

7.26.1 - Nome dell'indicatore: Abbondanza della specie algale invasiva Caluerpa racemosa su substrati duri
7.26.2 - Cod. dell'indicatore: I-26
7.26.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.26.4 - Descrizione dell'indicatore: Abbondanza relativa dell'alga invasiva C. racemosa all'interno e all'esterno dell'AMP
7.26.5 - Oggetto della misurazione: C. racemosa
7.26.6 - Tipologia della misurazione: copertura %
7.26.7 - Provenienza dei dati: registrazione dati interna, esperti esterni
7.26.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.26.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.26.10 - Metodologia: Visual census subacqueo (UVC)
7.26.11 - Valori di comparazione: Comparazione relativa con valori da aree di controllo non protette. Confronto temporale su serie temporali
7.26.12 - Interpretazione: Differenze significative nell'abbondanza dell'alga tra l'interno e l'esterno (p.e. minore abbondanza all'interno rispetto all'esterno) possono essere interpretate come un effetto della capacità dei popolamenti tutelati di resistere all'invasione algale
7.26.13 - Priorità: alta
7.26.14 - Annualità:
7.26.15 - Frequenza: Due volte all'anno
7.26.16 - Costo per annulità: € 2.000,00
7.26.17 - Descrizione dei costi: Disegno sperimentale, raccolta dati (stime visuali direttamente sul campo o con documenti fotografici), inserimento dei dati nella matrice excel, data processing, analisi statistiche, redazione del rapporto, incontri operativi, diffusione, partecipazione a congressi

7.27.1 - Nome dell'indicatore: Carico sedimentario
7.27.2 - Cod. dell'indicatore: I-27
7.27.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.27.4 - Descrizione dell'indicatore: Valutazione del carico sedimentario e caratterizzazione delle frazioni granulometriche sia all'interno sia all'esterno dell'AMP
7.27.5 - Oggetto della misurazione: sedimenti
7.27.6 - Tipologia della misurazione: gr/mq*day(-1)
7.27.7 - Provenienza dei dati: registrazione dati interna, esperti esterni
7.27.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.27.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.27.10 - Metodologia: trappole sedimentarie posizionate lungo la costa a due profondità (5-10mt). Setacciatura dei sedimenti a maglia diversa. Quantificazione del peso secco e bagnato dei sedimenti per ciascuna frazione in tutte le località e profondità
7.27.11 - Valori di comparazione: Confronto secondo gradiente
7.27.12 - Interpretazione: questo dato può fornire informazioni circa il potenziale impatto della sedimentazione sui popolamenti dell'AMP
7.27.13 - Priorità: molto alta
7.27.14 - Annualità:
7.27.15 - Frequenza: Due volte all'anno
7.27.16 - Costo per annulità: € 12.000,00
7.27.17 - Descrizione dei costi: Disegno sperimentale, raccolta dati, immissione dati su matrice excel, elaborazione dati, analisi statistiche, redazione report, meeting operativi

7.28.1 - Nome dell'indicatore: Quantificazione della costa sabbiosa in erosione
7.28.2 - Cod. dell'indicatore: I-28
7.28.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.28.4 - Descrizione dell'indicatore: Esprime il rapporto tra la lunghezza della costa in erosione e la lunghezza totale della costa potenzialmente soggetta al fenomeno in esame
7.28.5 - Oggetto della misurazione: Linea di costa
7.28.6 - Tipologia della misurazione: m/m
7.28.7 - Provenienza dei dati: registrazione dati interna, esperti esterni
7.28.8 - Disponibilità dei dati: Buona disponibilità
7.28.9 - Gestione dei dati: Software per elaborazione dati e strumenti GIS
7.28.10 - Metodologia: Indagine, analisi dei dati, trasposizione GIS e analisi spaziale
7.28.11 - Valori di comparazione: Confronto temporale su serie temporali
7.28.12 - Interpretazione: Il rapporto vicino a 1 indica alta diffusione all'interno dell'area di analisi dei fenomeni erosivi
7.28.13 - Priorità: alta
7.28.14 - Annualità:
7.28.15 - Frequenza: 4 volte all'anno
7.28.16 - Costo per annulità: € 20.000,00
7.28.17 - Descrizione dei costi: raccolta dati con indagine GPS, immissione dati in foglio di calcolo, elaborazione dati, analisi GIS, redazione report.

7.29.1 - Nome dell'indicatore: Quantificazione di C. racemosa nella dieta di Diplodus sargus
7.29.2 - Cod. dell'indicatore: I-29
7.29.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.29.4 - Descrizione dell'indicatore: Analisi dei contenuti stomacali in D. sargus all'interno dell'AMP per determinare le risposte biologiche all'accumulo di metaboliti algali prodotti da C. racemosa
7.29.5 - Oggetto della misurazione: popolazione D. sargus
7.29.6 - Tipologia della misurazione: Presenza e abbondanza di C. racemosa negli stomaci
7.29.7 - Provenienza dei dati: registrazione dati interna, esperti esterni
7.29.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.29.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.29.10 - Metodologia: prelievo selettivo di individui
7.29.11 - Valori di comparazione: Confronto temporale su serie temporali
7.29.12 - Interpretazione: Questo dato può fornire informazioni circa l'impatto della specie invasiva C. racemosa nell'alimentazione delle popolazioni ittiche locali.
7.29.13 - Priorità: alta
7.29.14 - Annualità:
7.29.15 - Frequenza: prelievo degli individui in 3 periodi, incluso un prelievo in inverno, per individuare le condizioni in assensa dell'alga
7.29.16 - Costo per annulità: € 6.000,00
7.29.17 - Descrizione dei costi: disegno sperimentale, prelievo selettivo, immissione dati in matrice, elaborazione dati, analisi statistiche, redazione report, meeting operativi

7.30.1 - Nome dell'indicatore: Accumulo di metaboliti di C- racemosa nei tessuti dei pesci (fegato e muscoli)
7.30.2 - Cod. dell'indicatore: I-30
7.30.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.30.4 - Descrizione dell'indicatore: Quantificaficazione dei metaboliti di C. racemosa nel fegato e nei muscoli bianchi di D. sargus
7.30.5 - Oggetto della misurazione: Popolazione di D. sargus
7.30.6 - Tipologia della misurazione: ug/g (microgrammi su grammi) di caluerpina in tessuti secchi
7.30.7 - Provenienza dei dati: registrazione dati interna, esperti esterni
7.30.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.30.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.30.10 - Metodologia: Estrazione chimica di tessuti dei pesci realizzata con solventi di differenti polarità. Si realizza purificazione dei metaboliti con cromatografia, delucidazione della struttura usando metodi spettrografici, analisi con risonanza magnetica nucleare principalmente a uno/due dumensioni, e spettroscopia di massa. Analisi quantitative di metaboliti selezionati nei campioni crudi sono fatte con RMN aggiungendo agli estratti quantità note di standard interni e / o con metodi cromatografici accoppiati alla spettrometria di massa (LC-MS/MS).
7.30.11 - Valori di comparazione: Confronto temporale su serie temporali
7.30.12 - Interpretazione: Tutte le analisi servono per capire i percorsi di metabolizzazione/escrezione per i metaboliti di C. racemosa e i potenziali effetti tossicologici causati da questi composti algali
7.30.13 - Priorità: alta
7.30.14 - Annualità:
7.30.15 - Frequenza: prelievo degli individui in 3 periodi, incluso un prelievo in inverno, per individuare le condizioni in assensa dell'alga
7.30.16 - Costo per annulità: € 8.000,00
7.30.17 - Descrizione dei costi: estrazione e quantificazione dei metaboliti

7.31.1 - Nome dell'indicatore: Effetto dei metaboliti di C- racemosa sullo stato di salute dei pesci
7.31.2 - Cod. dell'indicatore: I-31
7.31.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.31.4 - Descrizione dell'indicatore: Valutazione delle risposte cellulari e molecolari e analisi della composizione degli acidi grassi in pesci esposti a C. racemosa
7.31.5 - Oggetto della misurazione: Popolazione di D. sargus
7.31.6 - Tipologia della misurazione: Analisi biomarkers
7.31.7 - Provenienza dei dati: Esperti esterni
7.31.8 - Disponibilità dei dati: Buona disponibilità
7.31.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.31.10 - Metodologia: Gli effetti potenzialmente negativi di C. racemosa sulle specie ittiche saranno valutati misurando un'ampio range di biomarkers, in grado di rivelare l'inizio di varie alterazioni cellulari, molecolari e fisiologiche. La biotrasformazione e le reazioni di coniugazione saranno analizzate come risposte trascrizionali di CYP1A e attività catalitiche sia di EtossiResorufina (O) Dietilasi (EROD) sia di Glutatione S-transferasi, per valutare se queste vie metaboliche sono coinvolte nel metabolismo e nella possibile escrezione dei metaboliti dell'alga. L'attività di Acil-CoA ossidasi e la trascrizione genetica del recettore Peroxisome proliferator-activated receptor alpha sarà misurata come marker della proliferazione dei perossisomi che è noto che risponda ad un'ampia classe di prodotti naturali, con importanti effetti sul metabolismo dei lipidi e la beta ossidazione degli acidi grassi. Specifici effetti biologici indotti dai metaboliti dell'alga saranno valutati sull'attività dell'acetilcolinesterasi, un tipico biomarker di danni neurotossici, e sull'espressione del gene vitellogenina (VTG1), per verificare possibili effetti endocrini e implicazioni sulle performance riproduttive. Variazioni sulle difese antiossidanti, come la catalasi, reduttasi del glutanione, perossidasi del glutanione Se-dipendente e Se-indipendente, livelli di glutanione totale, rappresentano tipicamente biomarker sensibili per l'inizio di problemi ossidativi e saranno misurati insieme con la misurazione del TOSC (total oxyradical scavenging capacity), che quantifica la resistenza globale verso i radicali ROS come peroxyl e hydroxyl.
7.31.11 - Valori di comparazione: Confronto temporale su serie temporali
7.31.12 - Interpretazione: Tutte queste analisi servono per capire le vie metaboliche di metabolizzazione ed escrezione dei metaboliti di C. racemosa e i potenziali effetti tossicologici causati da questi composti dell'alga.
7.31.13 - Priorità: alta
7.31.14 - Annualità:
7.31.15 - Frequenza: prelievo degli individui in 3 periodi, incluso un prelievo in inverno, per individuare le condizioni in assensa dell'alga
7.31.16 - Costo per annulità: € 15.000,00
7.31.17 - Descrizione dei costi: Raccolta degli esemplari vivi e analisi di un'ampia batteria di biomarker cellulari e molecolari per valutare l'insorgenza di effetti cellulari a causa dell'ingestione di C. racemosa

7.32.1 - Nome dell'indicatore: Bilancio dei sedimenti sulla spiaggia (TLS-DGPS analisi)
7.32.2 - Cod. dell'indicatore: I-32
7.32.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.32.4 - Descrizione dell'indicatore: Valutazione dei volumi di sedimenti attraverso ricerche TLS (Laser scanner terrestre) e DGPS (GPS differenziale) nell'AMP
7.32.5 - Oggetto della misurazione: Sedimenti
7.32.6 - Tipologia della misurazione: Volume (m3/mese)
7.32.7 - Provenienza dei dati: Esperti esterni
7.32.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.32.9 - Gestione dei dati: Shape files
7.32.10 - Metodologia: Scan 3D con risoluzione millimetrica della spiaggia con indagine topografica. Reticolo della nuvola di punti per stimare il volume della sabbia. Modelli £d georeferenziati. Profili incrociati delle altezze della battigia. Editing degli elementi geomorfologici: linea di costa, limite del cordone dunale, altezza delle dune. SIT finale.
7.32.11 - Valori di comparazione: Confronto temporale su serie temporali
7.32.12 - Interpretazione: Fornendo indicazioni sul bilancio sedimentario delle spiagge, questo indicatore può definire su scala temporale fenomeni erosivi in atto.
7.32.13 - Priorità: molto alta
7.32.14 - Annualità:
7.32.15 - Frequenza: mensile
7.32.16 - Costo per annulità: € 54.000,00
7.32.17 - Descrizione dei costi: Progettazione dell'indagine, uso del Laser Scanner e del DGPS, registrazione della scansione, filtraggio della nuvola di punti, unione delle scansioni, georeferenziazione, modello 3D, reticolo, restituzione cartografica del profilo delle spiagge, calcoli volumetrici, editing shapefiles, redazione rapporto, meeting operativi.

7.33.1 - Nome dell'indicatore: Bilancio dei sedimenti sulla spiaggia (trappole del vento)
7.33.2 - Cod. dell'indicatore: I-33
7.33.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.33.4 - Descrizione dell'indicatore: Valutazione del bilancio sedimentario attraverso trappole del vento nell'AMP
7.33.5 - Oggetto della misurazione: Sedimento
7.33.6 - Tipologia della misurazione: volume (m3/mese)
7.33.7 - Provenienza dei dati: Esperti esterni
7.33.8 - Disponibilità dei dati: Buona disponibilità
7.33.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.33.10 - Metodologia: trappole di sedimento posizionate lungo il piede delle dune. Analisi sedimentologica
7.33.11 - Valori di comparazione: Confronto temporale su serie temporali
7.33.12 - Interpretazione: Questo indicatore fornisce informazioni circa il bilancio del sedimento di origine eolica
7.33.13 - Priorità: molto alta
7.33.14 - Annualità:
7.33.15 - Frequenza: 5 volte al mese
7.33.16 - Costo per annulità: € 18.000,00
7.33.17 - Descrizione dei costi: posizionamento delle trappole, rilievo DGPS delle trappole, raccolta dati, analisi sedimentologica, calcoli volumetrici, trasposizione GIS, redazione rapporto, meeting operativi

7.34.1 - Nome dell'indicatore: Caratterizzazione della spiaggia (analisi sedimentologica)
7.34.2 - Cod. dell'indicatore: I-34
7.34.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.34.4 - Descrizione dell'indicatore: Caratterizzazione dei sedimenti lungo la costa dell'AMP
7.34.5 - Oggetto della misurazione: Sedimento
7.34.6 - Tipologia della misurazione: % frazione dimensionale
7.34.7 - Provenienza dei dati: registrazione dati interna, esperti esterni
7.34.8 - Disponibilità dei dati: Buona disponibilità
7.34.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.34.10 - Metodologia: Campioni lungo la spiaggia a due altezze (0-1,5mt). Analisi sedimentologica
7.34.11 - Valori di comparazione: Confronto secondo gradiente
7.34.12 - Interpretazione: La caratterizzazione della spiaggia è necessaria per lo studio delle dinamiche sedimentarie
7.34.13 - Priorità: molto alta
7.34.14 - Annualità:
7.34.15 - Frequenza: 8 volte all'anno
7.34.16 - Costo per annulità: € 2.000,00
7.34.17 - Descrizione dei costi: prelievo dei campioni, rilievo DGPS dei campioni, raccolta dati, analisi sedimentologica, calcoli volumetrici, trasposizione GIS, redazione rapporto, meeting operativi

7.35.1 - Nome dell'indicatore: Analisi anemometriche
7.35.2 - Cod. dell'indicatore: I-35
7.35.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.35.4 - Descrizione dell'indicatore: Installazione e manutenzione di stazione anemometrica nell'AMP. Monitoraggio e gestione dei dati acquisiti
7.35.5 - Oggetto della misurazione: Velocità e direzione del vento
7.35.6 - Tipologia della misurazione: °N e m/s
7.35.7 - Provenienza dei dati: registrazione dati interna, esperti esterni
7.35.8 - Disponibilità dei dati: alta disponibilità
7.35.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.35.10 - Metodologia: Installazione di stazione anemometrica con monitoraggio del sistema di raccolta dati
7.35.11 - Valori di comparazione: Valori misurati
7.35.12 - Interpretazione: Questi dati possono fornire informazioni sulla direzione e velocità del vento lungo tutta l'area. Possono essere correlati ai dati delle trappole del vento (I-33)
7.35.13 - Priorità: molto alta
7.35.14 - Annualità:
7.35.15 - Frequenza: giornalmente
7.35.16 - Costo per annulità: € 30.000,00
7.35.17 - Descrizione dei costi: installazione di stazione anemometrica, manutenzione, raccolta dati, elaborazione dati, trasposizione GIS, redazione rapporti, meeting operativi

7.36.1 - Nome dell'indicatore: Monitoraggio Canale Reale
7.36.2 - Cod. dell'indicatore: I-36
7.36.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.36.4 - Descrizione dell'indicatore: Monitoraggio del bacino idrografico del Canale Reale e valutazione dell'apporto sedimentario
7.36.5 - Oggetto della misurazione: Parametri idrogeologici
7.36.6 - Tipologia della misurazione: parametri chimico - fisici
7.36.7 - Provenienza dei dati: Esperti esterni
7.36.8 - Disponibilità dei dati: alta disponibilità
7.36.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.36.10 - Metodologia: Rilievo geologico e idrogeologico del bacino del Canale Reale. Campionamento del trasporto solido del Canale Reale e analisi sedimentologica
7.36.11 - Valori di comparazione: Valori misurati
7.36.12 - Interpretazione: Questo indicatore può fornire valutazioni sul contributo del Canale Reale al bilancio sedimentario dell?AMP
7.36.13 - Priorità: molto alta
7.36.14 - Annualità:
7.36.15 - Frequenza: uno a stagione
7.36.16 - Costo per annulità: € 120.000,00
7.36.17 - Descrizione dei costi: Rilievo geologico e idrogeologico, campionamento, rilievo DGPS, raccolta dati, analisi sedimentologica, georeferenziazione, redazione report, meeting operativi

7.37.1 - Nome dell'indicatore: Stime carico di sedimento (trappole antropiche)
7.37.2 - Cod. dell'indicatore: I-37
7.37.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.37.4 - Descrizione dell'indicatore: Stima del sedimento trasportato dai visitatori dell'AMP
7.37.5 - Oggetto della misurazione: Sedimento
7.37.6 - Tipologia della misurazione: volume (m3)
7.37.7 - Provenienza dei dati: registrazione dati interna, esperti esterni
7.37.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.37.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.37.10 - Metodologia: Costruzione e installazione di trappole all'interno di una doccia per la raccolta della sabbia trasportata fuori dai turisti. Analisi sedimentologica dei campioni di sabbia. Stima dei volumi di sabbia trasportati fuori. Stima dei volumi di sabbia raccolta sulle attrezzatura da spiaggia (sedie, ombrelloni, etc.)
7.37.11 - Valori di comparazione: Valori misurati
7.37.12 - Interpretazione: Questi dati permetto di valutare i volumi di sabbia portati fuori dalla spiaggia dai visitatori
7.37.13 - Priorità: molto alta
7.37.14 - Annualità:
7.37.15 - Frequenza: Una volta alla settimana durante l'estate
7.37.16 - Costo per annulità: € 12.000,00
7.37.17 - Descrizione dei costi: Costruzione e installazione delle trappole, campionamento, raccolta dati, elaborazione dati, analisi sedimentologica, redazione report, meeting operativi

7.38.1 - Nome dell'indicatore: superficie totale dell'habitat
7.38.2 - Cod. dell'indicatore: I-38
7.38.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.38.4 - Descrizione dell'indicatore: E’ la misura della superficie topografica complessivamente occupata dall’habitat specifico all'interno della Riserva.
7.38.5 - Oggetto della misurazione: Superficie topografica occupata dall'habitat.
7.38.6 - Tipologia della misurazione: Superficie (ettari).
7.38.7 - Provenienza dei dati: Carta tematica degli habitat
7.38.8 - Disponibilità dei dati: alta disponibilità
7.38.9 - Gestione dei dati: Geodatabase
7.38.10 - Metodologia: Si effettua la perimetrazione della superficie topografica realmente occupata dall'habitat sulla base cartografica. Si misura l'area complessiva di tale superficie. Si applicherà l'indicatore ad ogni singolo habitat. Nella restituzione dei risultati si avrà cura di specificare l'habitat in oggetto associato al valore misurato. I tipi di habitat sono definiti dal piano di gestione.
7.38.11 - Valori di comparazione: Il valore precedentemente misurato relativo all'indicatore per lo specifico habitat.
7.38.12 - Interpretazione: L'aumento o la costanza della superficie dell'habitat è interpretabile come un fenomeno positivo. La riduzione della superficie dell'habitat è interpretabile come un fenomeno negativo; qualora si riscontrasse che l'andamento negativo dell'indicatore fosse tale da molto tempo e se la superficie dell'habitat fosse estremamente ridotta, tali condizioni potrebbero suggerire la programmazione di specifici interventi di conservazione. Problemi nella fase di misurazione possono insorgere per habitat simili tra loro che concorrono localmente, oppure per habitat che formano mosaici articolati (Evans, 2006). La misurazione e l'interpretazione possono diventare critiche se gli habitat hanno coperture esigue. Nella fase di interpretazione, bisogna porre attenzione nell'esprime un eventuale giudizio positivo quando si osserva un aumento dell'area dell'habitat. Infatti è possibile che una tendenza positiva dell'indicatore sia imputabile ad un aumento delle conoscenza sulla distribuzione dell'habitat piuttosto che ad un aumento reale della sua copertura. Una valutazione simultanea dell'indicatore misurato per tutti gli habitat è sempre necessaria (congiuntamente all'indicatore di struttura fitocenotica), al fine di mettere in evidenza la trasformazione di certe comunità vegetali che tendono spontaneamente ad evolvere verso stadi dinamici strutturalmente più complessi. E' il caso ad esempio delle comunità erbacee dell'habitat d'interesse comunitario “Dune costiere dei Brachypodietalia e vegetazioni annue” che potrebbero spontaneamente evolvere verso habitat di comunità arbustive.
7.38.13 - Priorità: alta
7.38.14 - Annualità:
7.38.15 - Frequenza: Una volta ogni quattro anni.
7.38.16 - Costo per annulità: € 3.500,00
7.38.17 - Descrizione dei costi: Il costo riguarda i rilievi per l'elaborazione della carta degli habitat e le analisi. Comprende i costi relativi agli indicatori: "Numero di aree dell'habitat", "Superficie dell’area maggiore dell'habitat", "Indice medio di forma dell'habitat", "Connettività dell'habitat", "Distanza tra ogni area dell'habitat in oggetto e la strada o il sentiero più vicino.".

7.39.1 - Nome dell'indicatore: Numero di aree dell'habitat
7.39.2 - Cod. dell'indicatore: I-39
7.39.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.39.4 - Descrizione dell'indicatore: E’ il numero di aree (dette anche patch) occupate dall’habitat specifico all'interno della Riserva. L'indicatore fornisce un dato relativo allo stato di frammentazione dell’habitat.
7.39.5 - Oggetto della misurazione: Il numero di aree occupate dall'habitat.
7.39.6 - Tipologia della misurazione: Numero intero
7.39.7 - Provenienza dei dati: Carta tematica degli habitat
7.39.8 - Disponibilità dei dati: alta disponibilità
7.39.9 - Gestione dei dati: Geodatabase
7.39.10 - Metodologia: Si effettua la perimetrazione della superficie topografica realmente occupata dall'habitat su una base cartografica o fotografica adeguata. Si conta il numero di aree. Si applicherà l'indicatore ad ogni singolo habitat. Nella restituzione dei risultati si avrà cura di specificare l'habitat in oggetto associato al valore misurato.
7.39.11 - Valori di comparazione: Il valore precedentemente misurato relativo all'indicatore per lo specifico habitat.
7.39.12 - Interpretazione: L'aumento del numero di aree, e quindi l'aumento della frammentazione dell'habitat, è genericamente interpretabile come un fenomeno negativo. Infatti l'aumento del numero di aree, congiuntamente con la riduzione del superficie occupata dall'habitat, è in relazione con: - La riduzione delle dimensioni dei popolamenti locali presenti all'interno delle singole aree; - La riduzione del numero di specie presenti all'interno delle singole aree, coerentemente con la relazione teorica area-numero di specie; - Un maggiore effetto margine; - Una condizione sfavorevole per le specie sia animali che vegetali (in cui la mobilità è determinata dalle strategie di dispersione dei propaguli o apparati vegetativi) poco mobili; - La riduzione dell'home range delle specie animali, a danno soprattutto delle specie meno mobili. Alcune specie vegetali, normalmente quelle con un maggiore carattere opportunistico e generaliste, vengono favorite dall'aumento della frammentazione. Similmente, anche alcune specie animali possono trarre beneficio da una maggiore frammentazione. Per casi specifici, potrebbe essere opportuno monitorare le popolazioni di tali specie.
7.39.13 - Priorità: alta
7.39.14 - Annualità:
7.39.15 - Frequenza: Una volta ogni 4 anni.
7.39.16 - Costo per annulità: € 3.500,00
7.39.17 - Descrizione dei costi: Il costo riguarda i rilievi per l'elaborazione della carta degli habitat e le analisi. Comprende i costi relativi agli indicatori: "Superficie totale dell'habitat", "Superficie dell’area maggiore dell'habitat", "Indice medio di forma dell'habitat", "Connettività dell'habitat", "Distanza tra ogni area dell'habitat in oggetto e la strada o il sentiero più vicino.".

7.40.1 - Nome dell'indicatore: Superficie dell’area maggiore dell'habitat
7.40.2 - Cod. dell'indicatore: I-40
7.40.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.40.4 - Descrizione dell'indicatore: E’ il rapporto tra la superficie dell’area maggiore dell’habitat specifico e la superficie totale dell’habitat. L'indicatore fornisce un'informazione sullo stato di frammentazione dell’habitat.
7.40.5 - Oggetto della misurazione: Superficie topografica dell'area maggiore occupata dall'habitat.
7.40.6 - Tipologia della misurazione: Adimensionale.
7.40.7 - Provenienza dei dati: Carta tematica degli habitat.
7.40.8 - Disponibilità dei dati: alta disponibilità
7.40.9 - Gestione dei dati: Geodatabase
7.40.10 - Metodologia: Si effettua la perimetrazione della superficie topografica realmente occupata dall'habitat su una base cartografica o fotografica adeguata. Si divide la superficie dell'area maggiore per la superficie complessiva dell'habitat. Si applicherà l'indicatore ad ogni singolo habitat. Nella restituzione dei risultati si avrà cura di specificare l'habitat in oggetto associato al valore misurato.
7.40.11 - Valori di comparazione: Il valore precedentemente misurato relativo all'indicatore per lo specifico habitat.
7.40.12 - Interpretazione: L'indicatore ha valori teorici compresi tra 1 e 0; con valore uguale ad 1 l’habitat non è frammentato; tanto più il valore è prossimo allo 0, tanto più l’habitat è frammentato.
7.40.13 - Priorità: alta
7.40.14 - Annualità:
7.40.15 - Frequenza: Una volta ogni 4 anni.
7.40.16 - Costo per annulità: € 3.500,00
7.40.17 - Descrizione dei costi: Il costo riguarda i rilievi per l'elaborazione della carta degli habitat e le analisi. Comprende i costi relativi agli indicatori: "Superficie totale dell'habitat", "Numero di aree dell'habitat", "Indice medio di forma dell'habitat", "Connettività dell'habitat", "Distanza tra ogni area dell'habitat in oggetto e la strada o il sentiero più vicino".

7.41.1 - Nome dell'indicatore: Indice medio di forma dell'habitat
7.41.2 - Cod. dell'indicatore: I-41
7.41.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.41.4 - Descrizione dell'indicatore: E’ la media dell’indice di forma calcolato per ogni area dell’habitat specifico.
7.41.5 - Oggetto della misurazione: Caratteristiche geometriche delle aree occupate dall'habitat.
7.41.6 - Tipologia della misurazione: Adimensionale
7.41.7 - Provenienza dei dati: Carta tematica degli habitat
7.41.8 - Disponibilità dei dati: alta disponibilità
7.41.9 - Gestione dei dati: Geodatabase
7.41.10 - Metodologia: Si effettua la perimetrazione della superficie topografica realmente occupata dall'habitat su una base cartografica o fotografica adeguata. Si applica l'indice Si per ogni area dell'habitat e poi si calcola la media. In formula: Si=4Ai/πLi^2 in cui Si, Ai ed Li sono rispettivamente l’indice di forma, la superficie e la lunghezza dell’asse maggiore relativi all’area i-esima dell’habitat specifico. L’indice di forma adottato corrisponde all’indice S2 di EBDON (1977). Si applicherà l'indicatore ad ogni singolo habitat. Nella restituzione dei risultati si avrà cura di specificare l'habitat in oggetto associato al valore misurato.
7.41.11 - Valori di comparazione: Il valore precedentemente misurato relativo all'indicatore per lo specifico habitat.
7.41.12 - Interpretazione: I valori teorici di S sono compresi tra 0 ed 1. Più compatta è la forma dell’area, cioè più è approssimata al cerchio, più vicino ad 1 è il valore risultante dalla funzione. In termini ecologici, più compatta è la forma, minore è l’effetto margine sull’area. Habitat che naturalmente sono attraversati da gradienti ecologici intensi, ad esempio gli habitat costieri, hanno forme allungate e quindi esprimono valori dell’indice di forma bassi. Tuttavia anche aree modellate dall’azione antropica possono esprimere valori bassi dell’indice di forma.
7.41.13 - Priorità: alta
7.41.14 - Annualità:
7.41.15 - Frequenza: Una volta ogni 4 anni.
7.41.16 - Costo per annulità: € 3.500,00
7.41.17 - Descrizione dei costi: Il costo riguarda i rilievi per l'elaborazione della carta degli habitat e le analisi. Comprende i costi relativi agli indicatori: "Superficie totale dell'habitat", "Numero di aree dell'habitat", "Superficie dell’area maggiore dell'habitat", "Connettività dell'habitat", "Distanza tra ogni area dell'habitat in oggetto e la strada o il sentiero più vicino".

7.42.1 - Nome dell'indicatore: Connettività dell'habitat
7.42.2 - Cod. dell'indicatore: I-42
7.42.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.42.4 - Descrizione dell'indicatore: L'indicatore è rappresentato dalla media delle distanze tra ciascuna area e la sua più immediata area vicina, relativamente ad un habitat specifico.
7.42.5 - Oggetto della misurazione: Distanza tra le aree di uno specifico habitat.
7.42.6 - Tipologia della misurazione: metri
7.42.7 - Provenienza dei dati: Carta tematica degli habitat
7.42.8 - Disponibilità dei dati: alta disponibilità
7.42.9 - Gestione dei dati: Geodatabase
7.42.10 - Metodologia: Relativamente ad un habitat specifico, si misura la distanza minima tra ogni area e la sua più immediata area vicina. La misurazione viene effettuata con il ricorso a specifiche funzioni GIS (nearest neighborhood). Per habitat rappresentati da una sola area si assume C = 0. Si applicherà l'indicatore ad ogni singolo habitat. Nella restituzione dei risultati si avrà cura di specificare l'habitat in oggetto associato al valore misurato.
7.42.11 - Valori di comparazione: Il valore precedentemente misurato relativo all'indicatore per lo specifico habitat.
7.42.12 - Interpretazione: Minore è il valore, maggiore è la vicinanza spaziale delle aree, quindi minore è la sua frammentazione (il concetto di connettività è opposto a quello di frammentazione (Turner et al., 2001)).
7.42.13 - Priorità: alta
7.42.14 - Annualità:
7.42.15 - Frequenza: Una volta ogni 4 anni.
7.42.16 - Costo per annulità: € 3.500,00
7.42.17 - Descrizione dei costi: Il costo riguarda i rilievi per l'elaborazione della carta degli habitat e le analisi. Comprende i costi relativi agli indicatori: "Superficie totale dell'habitat", "Numero di aree dell'habitat", "Superficie dell’area maggiore dell'habitat", "Indice medio di forma dell'habitat", "Distanza tra ogni area dell'habitat in oggetto e la strada o il sentiero più vicino".

7.43.1 - Nome dell'indicatore: Ricchezza di specie vegetali tipiche dell'habitat
7.43.2 - Cod. dell'indicatore: I-43
7.43.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.43.4 - Descrizione dell'indicatore: Il numero di specie tipiche presenti in ciascun habitat fornisce indicazione sulla struttura e sulle funzioni dell'habitat. Le specie tipiche sono specie ecologicamente legate all'habitat in questione e la loro presenza denota il suo stato di conservazione.
7.43.5 - Oggetto della misurazione: Specie vegetali tipiche dell'habitat
7.43.6 - Tipologia della misurazione: Numero di specie.
7.43.7 - Provenienza dei dati: Rilievi in campo - Dati interni
7.43.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.43.9 - Gestione dei dati: Matrice Excell
7.43.10 - Metodologia: Il concetto di specie tipiche di un habitat è stato introdotto dalla Direttiva 92/43/CEE ed è stato ulteriormente sviluppato in Manuali e linee guida 142/2016 di ISPRA. Contestualmente al rilievo della vegetazione condotto con il metodo dei quadrati, vengono determinate e contate le specie tipiche presenti nel plot. Il valore è dato dalla media tra tutte le misurazioni fatte per ciascun habitat.
7.43.11 - Valori di comparazione: Il valore precedentemente misurato relativo all'indicatore.
7.43.12 - Interpretazione: Un valore maggiore dell'indicatore rispetto al valore di comparazione rappresenta un miglioramento dello stato di conservazione dell'habitat; un valore minore denota un peggioramento
7.43.13 - Priorità: alta
7.43.14 - Annualità:
7.43.15 - Frequenza: Annuale
7.43.16 - Costo per annulità: € 7.900,00
7.43.17 - Descrizione dei costi: Il costo riguarda i rilievi per il rilievo dei dati e l'analisi. Comprende i costi relativi agli indicatori: “Copertura totale di specie vegetali tipiche dell'habitat”, “Numero di specie vegetali esotiche”, “Numero di specie vegetali a rischio di estinzione”, “Superficie topografica occupata da specie vegetali esotiche”, “Superficie topografica occupata da specie vegetali a rischio di estinzione”.

7.44.1 - Nome dell'indicatore: Copertura totale di specie vegetali tipiche dell'habitat
7.44.2 - Cod. dell'indicatore: I-44
7.44.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.44.4 - Descrizione dell'indicatore: La copertura totale di specie tipiche presenti in ciascun habitat fornisce indicazione sulla struttura e sulle funzioni dell'habitat. Le specie tipiche sono specie ecologicamente legate all'habitat in questione e la loro presenza denota il suo stato di conservazione.
7.44.5 - Oggetto della misurazione: Specie vegetali tipiche dell'habitat
7.44.6 - Tipologia della misurazione: Copertura di specie (%)
7.44.7 - Provenienza dei dati: Rilievi in campo - Dati interni
7.44.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.44.9 - Gestione dei dati: www.anarchive.it, Matrice Excell
7.44.10 - Metodologia: Il concetto di specie tipiche di un habitat è stato introdotto dalla Direttiva 92/43/CEE ed è stato ulteriormente sviluppato in Manuali e linee guida 142/2016 di ISPRA. Contestualmente al rilievo della vegetazione condotto con il metodo dei quadrati, vengono determinate le specie tipiche e stimata la copertura totale all'interno del plot, espressa in percentuale. Il valore è dato dalla media tra tutte le misurazioni fatte per ciascun habitat.
7.44.11 - Valori di comparazione: Il valore precedentemente misurato
7.44.12 - Interpretazione: Un valore maggiore dell'indicatore rispetto al valore di comparazione rappresenta un miglioramento dello stato di conservazione dell'habitat; un valore minore denota un peggioramento
7.44.13 - Priorità: alta
7.44.14 - Annualità:
7.44.15 - Frequenza: annuale
7.44.16 - Costo per annulità: € 7.900,00
7.44.17 - Descrizione dei costi: Il costo riguarda i rilievi per il rilievo dei dati e l'analisi. Comprende i costi relativi agli indicatori: “Ricchezza di specie vegetali tipiche dell'habitat”, “Numero di specie vegetali esotiche”, “Numero di specie vegetali a rischio di estinzione”, “Superficie topografica occupata da specie vegetali esotiche”, “Superficie topografica occupata da specie vegetali a rischio di estinzione”.

7.45.1 - Nome dell'indicatore: Numero di specie vegetali esotiche
7.45.2 - Cod. dell'indicatore: I-45
7.45.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.45.4 - Descrizione dell'indicatore: La presenza di specie esotiche censite denota un’alterazione delle caratteristiche strutturali originarie delle fitocenosi.
7.45.5 - Oggetto della misurazione: Specie vegetali esotiche.
7.45.6 - Tipologia della misurazione: Numero di specie.
7.45.7 - Provenienza dei dati: Rilievi in campo.
7.45.8 - Disponibilità dei dati: alta disponibilità
7.45.9 - Gestione dei dati: Geodatabase
7.45.10 - Metodologia: L'indicatore va misurato contestualmente all'indicatore “Ricchezza floristica”. Nell'elenco delle specie si conta il numero complessivo delle specie considerate esotiche.
7.45.11 - Valori di comparazione: Il valore precedentemente misurato relativo all'indicatore.
7.45.12 - Interpretazione: Un valore minore del numero di specie rispetto al valore precedente è interpretabile come un fenomeno positivo; stazionario se il valore è uguale; negativo se il valore è superiore. Qualora il numero di specie non fosse uguale, l'interpretazione dell'indicatore necessiterebbe di alcune accortezze. A) Un numero di specie inferiore potrebbe essere determinato da: - La reale scomparsa di specie, che è in genere un evento raro; può essere associato all'estinzione locale di qualche tipo di habitat, all'alterazione di qualche fattore funzionale vitale per la specie (ad esempio la mancanza di un agente impollinatore), a cause demografiche della popolazione, a cambiamenti delle condizioni ambientali generali (clima); occorre considerare inoltre che alcune specie opportunistiche possono, per loro natura, avere un presenza incostante nel tempo, manifestando localmente un andamento ciclico oppure del tutto irregolare, ma non per questo imprevedibile (MAY, 2001); - La non manifestazione temporanea di specie; è noto infatti che se un'annata è caratterizzata da condizioni climatiche sfavorevoli per la specie, questa può non fiorire e quindi sfuggire all'osservazione; - La mancata osservazione di specie, un problema quasi inevitabile e, purtroppo non ponderabile, quando si raccolgono dati attraverso un censimento. In tutti e tre i casi, si osserva che sono le specie più rare ad essere soggette al problema. B) Un numero di specie superiore potrebbe essere determinato da: - Un aumento delle conoscenze in merito alle presenze floristiche della riserva, a cui non corrisponde un reale incremento del numero di specie nel tempo; - Un reale incremento del numero di specie, che va inteso come caso raro, condizionato presumibilmente dall'alterazione dalle condizione ambientali locali delle riserva o generali (clima). In quest'ultimo caso occorre porre particolare attenzione alle nuove specie registrate: nel caso in cui le specie fossero aliene, il dato di incremento del numero non va interpretato come positivo.
7.45.13 - Priorità: alta
7.45.14 - Annualità:
7.45.15 - Frequenza: Una volta ogni 4 anni.
7.45.16 - Costo per annulità: € 7.900,00
7.45.17 - Descrizione dei costi: Il costo riguarda i rilievi per il rilievo dei dati e l'analisi. Comprende i costi relativi agli indicatori: “Ricchezza floristica”, “Struttura fitocenotica”, “Numero di specie vegetali a rischio di estinzione”, “Superficie topografica occupata da specie vegetali esotiche”, “Superficie topografica occupata da specie vegetali a rischio di estinzione”.

7.46.1 - Nome dell'indicatore: Numero di specie vegetali a rischio di estinzione
7.46.2 - Cod. dell'indicatore: I-46
7.46.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.46.4 - Descrizione dell'indicatore: Le specie vegetali ritenute a rischio di estinzione rappresentano elementi verso i quali la Riserva deve porre particolare attenzione. Questo indicatore fornisce l'informazione sul numero di specie a rischio di estinzione presenti all'interno della Riserva.
7.46.5 - Oggetto della misurazione: Specie vegetali a rischio di estinzione.
7.46.6 - Tipologia della misurazione: Numero di specie.
7.46.7 - Provenienza dei dati: Rilievi in campo.
7.46.8 - Disponibilità dei dati: alta disponibilità
7.46.9 - Gestione dei dati: Geodatabase
7.46.10 - Metodologia: L'indicatore va misurato contestualmente all'indicatore “Ricchezza floristica”. Nell'elenco delle specie si conta il numero complessivo delle specie considerate a rischio di estinzione.
7.46.11 - Valori di comparazione: Il valore precedentemente misurato relativo all'indicatore.
7.46.12 - Interpretazione: Un valore minore del numero di specie rispetto al valore precedente è interpretabile come un fenomeno negativo; stazionario se il valore è uguale; negativo se il valore è inferiore. Qualora il numero di specie non fosse uguale, l'interpretazione dell'indicatore necessiterebbe di alcune accortezze. A) Un numero di specie inferiore potrebbe essere determinato da: - La reale scomparsa di specie, che è in genere un evento raro; può essere associato all'estinzione locale di qualche tipo di habitat, all'alterazione di qualche fattore funzionale vitale per la specie (ad esempio la mancanza di un agente impollinatore), a cause demografiche della popolazione, a cambiamenti delle condizioni ambientali generali (clima); occorre considerare inoltre che alcune specie opportunistiche possono, per loro natura, avere un presenza incostante nel tempo, manifestando localmente un andamento ciclico oppure del tutto irregolare, ma non per questo imprevedibile (MAY, 2001); - La non manifestazione temporanea di specie; è noto infatti che se un'annata è caratterizzata da condizioni climatiche sfavorevoli per la specie, questa può non fiorire e quindi sfuggire all'osservazione; - La mancata osservazione di specie, un problema quasi inevitabile e, purtroppo non ponderabile, quando si raccolgono dati attraverso un censimento. In tutti e tre i casi, si osserva che sono le specie più rare ad essere soggette al problema. B) Un numero di specie superiore potrebbe essere determinato da: - Un aumento delle conoscenze in merito alle presenze floristiche della riserva, a cui non corrisponde un reale incremento del numero di specie nel tempo; - Un reale incremento del numero di specie, che va inteso come caso raro, condizionato presumibilmente dall'alterazione dalle condizione ambientali locali delle riserva o generali (clima). In quest'ultimo caso occorre porre particolare attenzione alle nuove specie registrate: nel caso in cui le specie fossero aliene, il dato di incremento del numero non va interpretato come positivo.
7.46.13 - Priorità: alta
7.46.14 - Annualità:
7.46.15 - Frequenza: Una volta ogni 4 anni.
7.46.16 - Costo per annulità: € 7.900,00
7.46.17 - Descrizione dei costi: Il costo riguarda i rilievi per il rilievo dei dati e l'analisi. Comprende i costi relativi agli indicatori: “Ricchezza floristica”, “Struttura fitocenotica”, “Numero di specie vegetali esotiche”, “Superficie topografica occupata da specie vegetali esotiche”, “Superficie topografica occupata da specie vegetali a rischio di estinzione”.

7.47.1 - Nome dell'indicatore: Superficie topografica occupata da specie vegetali a rischio di estinzione
7.47.2 - Cod. dell'indicatore: I-47
7.47.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.47.4 - Descrizione dell'indicatore: Le specie vegetali ritenute a rischio di estinzione rappresentano elementi verso i quali la Riserva deve porre particolare attenzione, per la loro importanza non solo localmente, ma anche ad una scala geografica più ampia. Questo indicatore fornisce l'informazione sulla distribuzione di ogni singola specie a rischio di estinzione all'interno della Riserva.
7.47.5 - Oggetto della misurazione: Superficie topografica occupata da ogni singola specie vegetale a rischio di estinzione.
7.47.6 - Tipologia della misurazione: Superficie (ettari).
7.47.7 - Provenienza dei dati: Rilievi in campo.
7.47.8 - Disponibilità dei dati: alta disponibilità
7.47.9 - Gestione dei dati: Geodatabase
7.47.10 - Metodologia: Si applicherà l'indicatore ad ogni singola specie. Nella restituzione dei risultati si avrà cura di specificare la specie in oggetto associata al valore misurato.
7.47.11 - Valori di comparazione: Il valore precedentemente misurato relativo all'indicatore.
7.47.12 - Interpretazione: La riduzione della superficie rappresenta un fenome negativo per la specie in oggetto; l'aumento rappresenta un fenomeno positivo. L'aumento della superficie può essere un fenomeno imputabile all'aumento di conoscenza in merito alla distribuzione della specie all'interno della riserva.
7.47.13 - Priorità: alta
7.47.14 - Annualità:
7.47.15 - Frequenza: Una volta ogni 2 anni.
7.47.16 - Costo per annulità: € 7.900,00
7.47.17 - Descrizione dei costi: Il costo riguarda i rilievi per il rilievo dei dati e l'analisi. Comprende i costi relativi agli indicatori: “Ricchezza floristica”, “Struttura fitocenotica”, “Numero di specie vegetali esotiche”, “Numero di specie vegetali a rischio di estinzione”, “Superficie topografica occupata da specie vegetali a rischio di estinzione”.

7.48.1 - Nome dell'indicatore: Superficie topografica occupata da specie vegetali esotiche
7.48.2 - Cod. dell'indicatore: I-48
7.48.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.48.4 - Descrizione dell'indicatore: Questo indicatore fornisce l'informazione sulla distribuzione delle specie esotiche invasive all'interno della Riserva.
7.48.5 - Oggetto della misurazione: Superficie topografica occupata da ogni singola specie vegetale esotica.
7.48.6 - Tipologia della misurazione: Superficie (ettari).
7.48.7 - Provenienza dei dati: Rilievi in campo.
7.48.8 - Disponibilità dei dati: alta disponibilità
7.48.9 - Gestione dei dati: Geodatabase
7.48.10 - Metodologia: Si applicherà l'indicatore ad ogni singola specie. Nella restituzione dei risultati si avrà cura di specificare la specie in oggetto associata al valore misurato.
7.48.11 - Valori di comparazione: Il valore precedentemente misurato relativo all'indicatore.
7.48.12 - Interpretazione: L'aumento della superficie rappresenta un fenomeno negativo per per lo stato di conservazione degli habitat della Riserva; la riduzione rappresenta un fenomeno positivo. L'aumento della superficie può essere un fenomeno imputabile all'aumento di conoscenza in merito alla distribuzione della specie all'interno della riserva.
7.48.13 - Priorità: alta
7.48.14 - Annualità:
7.48.15 - Frequenza: Una volta ogni 2 anni.
7.48.16 - Costo per annulità: € 7.900,00
7.48.17 - Descrizione dei costi: Il costo riguarda i rilievi per il rilievo dei dati e l'analisi. Comprende i costi relativi agli indicatori: “Ricchezza floristica”, “Struttura fitocenotica”, “Numero di specie vegetali esotiche”, “Numero di specie vegetali a rischio di estinzione”, “Superficie topografica occupata da specie vegetali esotiche”.

7.49.1 - Nome dell'indicatore: Ricchezza di specie ornitiche
7.49.2 - Cod. dell'indicatore: I-49
7.49.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.49.4 - Descrizione dell'indicatore: La ricchezza di specie ornitiche è determinata dal numero di specie di uccelli presenti nel perimetro della riserva terrestre e marina. Essa rappresenta un valore di biodiversità. Relativamente alle sole specie marine elencate nella Direttiva Habitat, nella Direttiva Uccelli o nel Protocollo SPA/BD, tale indicatore è corrispondente all'indicatore I 1.1.1 del Sottoprogramma di monitoraggio: 2.14 Monitoraggio dell'avifauna marina, utile per la valutazione del GES 1.1 della Marine Strategy Framework Directive 2008/56/EC
7.49.5 - Oggetto della misurazione: Specie di uccelli.
7.49.6 - Tipologia della misurazione: Numero di specie ornitiche.
7.49.7 - Provenienza dei dati: Rilievi in campo.
7.49.8 - Disponibilità dei dati: alta disponibilità
7.49.9 - Gestione dei dati: Geodatabase
7.49.10 - Metodologia: Si effettua il censimento degli uccelli presenti all'interno del perimetro della riserva annotando tutte le specie viste e/o udite e il numero complessivo di individui per ciascuna specie.
7.49.11 - Valori di comparazione: Il valore precedentemente misurato relativo all'indicatore.
7.49.12 - Interpretazione: Un uguale numero o l’aumento del numero specie rispetto al valore precedente è interpretabile come un fenomeno positivo.Qualora il numero di specie non fosse uguale, l'interpretazione dell'indicatore necessiterebbe di alcune accortezze.A) Un numero di specie inferiore potrebbe essere determinato da:- La reale scomparsa della specie dal sito a causa della contrazione numerica delle popolazioni globali (causa demografica);- La temporanea scomparsa di specie a causa della modificazione dell’habitat della riserva. - La non presenza temporanea di specie legata a fattori meteo climatici che condizionano la migrazione attraverso differenti rotte. occorre considerare inoltre che alcune specie migratrici possono, per loro natura, avere un presenza incostante nel tempo, manifestando localmente un andamento ciclico oppure del tutto irregolare;- La mancata osservazione di specie, un problema quasi inevitabile e, purtroppo non ponderabile, quando si raccolgono dati attraverso un censimento.In tutti e quattro i casi, si osserva che sono le specie meno frequenti nella riserva ad essere soggette al problema.B) Un numero di specie superiore potrebbe essere determinato da un reale incremento del numero di specie condizionato presumibilmente dalla modificazione dalle condizione ambientali locali delle riserva, o dalla variazione delle condizioni ambientali generali o dall’incremento della popolazione a livello globale.Occorre precisare che, interventi di riqualificazione degli habitat, in atto da alcuni anni nella riserva, concorrono al verificarsi dell’incremento della ricchezza specifica.
7.49.13 - Priorità: alta
7.49.14 - Annualità:
7.49.15 - Frequenza: annuale
7.49.16 - Costo per annulità: € 10.600,00
7.49.17 - Descrizione dei costi: Il costo è la somma del monitoraggio degli uccelli svernanti e nidificanti. Comprende i costi relativi anche agli indicatori: "Numero di specie ornitiche di interesse naturalistico e/o conservazionistico", "Abbondanza di ciascuna specie ornitica di interesse naturalistico e/o conservazionistico", "Superficie topografica interessata da specie ornitiche di interesse naturalistico e/o conservazionistico", "Frequenza di specie ornitiche sinantropiche e/o problematiche" e "Superficie topografica interessata da specie ornitiche sinantropiche e/o problematiche".

7.50.1 - Nome dell'indicatore: Numero di specie ornitiche di interesse naturalistico e/o conservazionistico
7.50.2 - Cod. dell'indicatore: I-50
7.50.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.50.4 - Descrizione dell'indicatore: Esprime il numero di specie di interesse rilevato nel corso dei censimenti. Assume un valore qualitativo rispetto alla Ricchezza specifica complessiva rilevata. Relativamente alle sole specie marine elencate nella Direttiva Habitat, nella Direttiva Uccelli o nel Protocollo SPA/BD, tale indicatore è corrispondente all'indicatore I 1.1.1 del Sottoprogramma di monitoraggio: 2.14 Monitoraggio dell'avifauna marina, utile per la valutazione del GES 1.1 della Marine Strategy Framework Directive 2008/56/EC
7.50.5 - Oggetto della misurazione: Specie ornitiche indicate nell’Allegato I della Direttiva Uccelli, nella Lista Rossa Nazionale e nelle categorie SPEC.
7.50.6 - Tipologia della misurazione: Numero di specie ornitiche.
7.50.7 - Provenienza dei dati: Rilievi in campo.
7.50.8 - Disponibilità dei dati: alta disponibilità
7.50.9 - Gestione dei dati: Geodatabase
7.50.10 - Metodologia: L'indicatore va misurato contestualmente all'indicatore “Ricchezza di specie ornitiche”. Nell'elenco delle specie si conta il numero complessivo delle specie considerate di interesse naturalistico e/o conservazionistico.
7.50.11 - Valori di comparazione: Il valore precedentemente misurato relativo all'indicatore.
7.50.12 - Interpretazione: Un valore minore del numero di specie rispetto al valore precedente è interpretabile come un fenomeno negativo; stazionario se il valore è uguale; negativo se il valore è inferiore.Qualora il numero di specie non fosse uguale, l'interpretazione dell'indicatore necessiterebbe di alcune accortezze.A) Un numero di specie inferiore potrebbe essere determinato da:- La reale scomparsa della specie dal sito a causa della contrazione numerica delle popolazioni globali (causa demografica);- La temporanea scomparsa di specie a causa della modificazione dell’habitat della riserva. - La non presenza temporanea di specie legata a fattori meteo climatici che condizionano la migrazione attraverso differenti rotte. occorre considerare inoltre che alcune specie migratrici possono, per loro natura, avere un presenza incostante nel tempo, manifestando localmente un andamento ciclico oppure del tutto irregolare;- La mancata osservazione di specie, un problema quasi inevitabile e, purtroppo non ponderabile, quando si raccolgono dati attraverso un censimento.In tutti e quattro i casi, si osserva che sono le specie meno frequenti nella riserva ad essere soggette al problema.B) Un numero di specie superiore potrebbe essere determinato da un reale incremento del numero di specie condizionato presumibilmente dalla modificazione dalle condizione ambientali locali delle riserva, o dalla variazione delle condizioni ambientali generali (clima).Occorre precisare che, interventi di riqualificazione degli habitat, in atto da alcuni anni nella riserva, concorrono al verificarsi dell’incremento della ricchezza specifica.
7.50.13 - Priorità: alta
7.50.14 - Annualità:
7.50.15 - Frequenza: annuale
7.50.16 - Costo per annulità: € 10.600,00
7.50.17 - Descrizione dei costi: Il costo è la somma del monitoraggio degli uccelli svernanti e nidificanti. Comprende i costi relativi anche agli indicatori: "Ricchezza di specie ornitiche", "Abbondanza di ciascuna specie ornitica di interesse naturalistico e/o conservazionistico", "Superficie topografica interessata da specie ornitiche di interesse naturalistico e/o conservazionistico", "Frequenza di specie ornitiche sinantropiche e/o problematiche" e "Superficie topografica interessata da specie ornitiche sinantropiche e/o problematiche".

7.51.1 - Nome dell'indicatore: Abbondanza di ciascuna specie ornitica di interesse naturalistico e/o conservazionistico
7.51.2 - Cod. dell'indicatore: I-51
7.51.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.51.4 - Descrizione dell'indicatore: L'abbondanza di ciascun specie ornitica è determinata dal numero complessivo di individui osservati nel corso dei campionamenti. Essa ci indica quanto, in termini di biomassa, ciascuna specie di interesse è rappresentata all'interno della comunità ornitica della Riserva marina e terrestre. Relativamente alle sole specie marine elencate nella Direttiva Habitat, nella Direttiva Uccelli o nel Protocollo SPA/BD, tale indicatore è corrispondente all'indicatore I 1.1.1 del Sottoprogramma di monitoraggio: 2.14 Monitoraggio dell'avifauna marina, utile per la valutazione del GES 1.1 della Marine Strategy Framework Directive 2008/56/EC
7.51.5 - Oggetto della misurazione: Specie ornitiche di interesse naturalistico e/o conservazionistico
7.51.6 - Tipologia della misurazione: Numero di individui di specie ornitiche.
7.51.7 - Provenienza dei dati: Rilievi in campo.
7.51.8 - Disponibilità dei dati: alta disponibilità
7.51.9 - Gestione dei dati: Geodatabase
7.51.10 - Metodologia: Si effettua il censimento degli uccelli presenti all'interno del perimetro della Riserva marina e terrestre attraverso punti d’ascolto annotando tutte le specie viste e/o udite e il numero complessivo di individui per ciascuna specie. Si conta il numero complessivo di individui di ciascuna specie considerata di interesse naturalistico e/o conservazionistico.
7.51.11 - Valori di comparazione: Il valore precedentemente misurato relativo all'indicatore.
7.51.12 - Interpretazione: Un uguale numero o l’aumento del numero di individui rispetto al valore precedente è interpretabile come un fenomeno positivo.Qualora il numero di individui non fosse uguale, l'interpretazione dell'indicatore necessiterebbe di alcune accortezze.A) Un numero di individui inferiore opotrebbe essere determinato da:- Diminuzione delle presenze a causa di una contrazione numerica delle popolazioni globali (cause demografiche);- Una diminuzione qualitativa o quantitativa dell'habitat dovuta a delle modificazioni ambientali che determinerebbe una perdita di idoneità o funzionalità degli habitat per alcune specie (cause ambientali)- Nel caso di specie migratrici, fattori meteo climatici che condizionano la migrazione attraverso differenti rotte. Occorre considerare inoltre che alcune specie migratrici possono, per loro natura, avere un presenza incostante nel tempo, manifestando localmente un andamento ciclico oppure del tutto irregolare;- Un errore di campionamento, un problema quasi inevitabile e, purtroppo non ponderabile, quando si raccolgono dati attraverso un censimento.B) Un numero di specie superiore potrebbe essere determinato da:- Un aumento delle presenze a causa di una espansione numerica delle popolazioni globali (cause demografiche);- Nel caso di specie migratrici, fattori meteo climatici che condizionano la migrazione attraverso differenti rotte. Occorre considerare inoltre che alcune specie migratrici possono, per loro natura, avere un presenza incostante nel tempo, manifestando localmente un andamento ciclico oppure del tutto irregolare;- Un errore di campionamento, un problema quasi inevitabile e, purtroppo non ponderabile, quando si raccolgono dati attraverso un censimento.- Un reale incremento del numero di specie condizionato presumibilmente dalla modificazione dalle condizione ambientali locali delle riserva (interventi gestionali)
7.51.13 - Priorità: alta
7.51.14 - Annualità:
7.51.15 - Frequenza: annuale
7.51.16 - Costo per annulità: € 10.600,00
7.51.17 - Descrizione dei costi: Il costo è la somma del monitoraggio degli uccelli svernanti e nidificanti. Comprende i costi relativi anche agli indicatori: "Ricchezza di specie ornitiche", "Numero di specie ornitiche di interesse naturalistico e/o conservazionistico", "Superficie topografica interessata da specie ornitiche di interesse naturalistico e/o conservazionistico", "Frequenza di specie ornitiche sinantropiche e/o problematiche" e "Superficie topografica interessata da specie ornitiche sinantropiche e/o problematiche".

7.52.1 - Nome dell'indicatore: Superficie topografica interessata da specie ornitiche di interesse naturalistico e/o conservazionistico
7.52.2 - Cod. dell'indicatore: I-52
7.52.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.52.4 - Descrizione dell'indicatore: Le specie di interesse naturalistico e/o conservazionistico rappresentano elementi verso i quali la Riserva marina e terrestre deve porre particolare attenzione, per la loro importanza non solo localmente, ma anche ad una scala geografica più ampia. Questo indicatore fornisce l'informazione sulla distribuzione di ogni singola specie interesse naturalistico e/o conservazionistico all'interno della Riserva marina e terrestre. Relativamente alle sole specie marine elencate nella Direttiva Habitat, nella Direttiva Uccelli o nel Protocollo SPA/BD, tale indicatore è corrispondente all'indicatore I 1.1.1 del Sottoprogramma di monitoraggio: 2.14 Monitoraggio dell'avifauna marina, utile per la valutazione del GES 1.1 della Marine Strategy Framework Directive 2008/56/EC
7.52.5 - Oggetto della misurazione: Superficie topografica occupata da ogni singola specie orinitica di interesse naturalistico e/o conservazionistico
7.52.6 - Tipologia della misurazione: Superficie (ettari).
7.52.7 - Provenienza dei dati: Rilievi in campo.
7.52.8 - Disponibilità dei dati: alta disponibilità
7.52.9 - Gestione dei dati: Geodatabase
7.52.10 - Metodologia: Si applicherà l'indicatore ad ogni singola specie. Nella restituzione dei risultati si avrà cura di specificare la specie in oggetto associata al valore misurato.
7.52.11 - Valori di comparazione: Il valore precedentemente misurato relativo all'indicatore.
7.52.12 - Interpretazione: La riduzione della superficie rappresenta un fenomeno negativo per la specie in oggetto; l'aumento rappresenta un fenomeno positivo.L'aumento della superficie può essere un fenomeno imputabile all'aumento di conoscenza in merito alla distribuzione della specie all'interno della riserva marina e terrestre.
7.52.13 - Priorità: alta
7.52.14 - Annualità:
7.52.15 - Frequenza: annuale
7.52.16 - Costo per annulità: € 10.600,00
7.52.17 - Descrizione dei costi: Il costo è la somma del monitoraggio degli uccelli svernanti e nidificanti. Comprende i costi relativi anche agli indicatori: "Ricchezza di specie ornitiche", "Numero di specie ornitiche di interesse naturalistico e/o conservazionistico", "Abbondanza di ciascuna specie ornitica di interesse naturalistico e/o conservazionistico", "Frequenza di specie ornitiche sinantropiche e/o problematiche" e "Superficie topografica interessata da specie ornitiche sinantropiche e/o problematiche".

7.53.1 - Nome dell'indicatore: Frequenza di specie ornitiche sinantropiche e/o problematiche
7.53.2 - Cod. dell'indicatore: I-53
7.53.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.53.4 - Descrizione dell'indicatore: La progressiva antropizzazione di un territorio può portare alla sostituzione di un differenziato numero di specie sensibili, con un gruppo ridotto di elementi generalisti ad ampia diffusione, che prospera negli ambienti antropizzati perché dotato di maggiore plasticità ecologica. Tale processo porta ad un impoverimento delle comunità biologiche. La presenza di un alto numero di individui di specie sinantropiche e/o problematiche censiti denota un’alterazione delle caratteristiche strutturali originarie della comunità ornitica.
7.53.5 - Oggetto della misurazione: Specie ornitiche sinantropiche e/o problematiche.
7.53.6 - Tipologia della misurazione: Rapporto tra numero di individui osservati per ciascuna specie / numero complessivo di individui
7.53.7 - Provenienza dei dati: Rilievi in campo.
7.53.8 - Disponibilità dei dati: alta disponibilità
7.53.9 - Gestione dei dati: Geodatabase
7.53.10 - Metodologia: Si conta il numero complessivo di individui osservati per ciascuna specie considerata e si rapporta al numero complessivo di individui campionati. Si considera dominante ciascuna specie presente con una frequenza > 0,05 (Oelke, 1980).
7.53.11 - Valori di comparazione: Il valore precedentemente misurato relativo all'indicatore.
7.53.12 - Interpretazione: Un valore minore della frequenza osservata rispetto al valore precedente è interpretabile come un fenomeno positivo; stazionario se il valore è uguale; negativo se il valore è superiore.Qualora il numero di individui non fosse uguale, l'interpretazione dell'indicatore necessiterebbe di alcune accortezze.A) Un numero di individui inferiore potrebbe essere determinato da:- Diminuzione delle presenze a causa di una contrazione numerica delle popolazioni globali (cause demografiche);- Una diminuzione qualitativa o quantitativa dell'habitat dovuta a delle modificazioni ambientali che determinerebbe una perdita di idoneità o funzionalità degli habitat per alcune specie (cause ambientali);- Nel caso di specie migratrici, fattori meteo climatici che condizionano la migrazione attraverso differenti rotte. Occorre considerare inoltre che alcune specie migratrici possono, per loro natura, avere un presenza incostante nel tempo, manifestando localmente un andamento ciclico oppure del tutto irregolare;- Un errore di campionamento, un problema quasi inevitabile e, purtroppo non ponderabile, quando si raccolgono dati attraverso un censimento.B) Un numero di specie superiore potrebbe essere determinato da:- Un aumento delle presenze a causa di una espansione numerica delle popolazioni globali (cause demografiche);- Nel caso di specie migratrici, fattori meteo climatici che condizionano la migrazione attraverso differenti rotte. Occorre considerare inoltre che alcune specie migratrici possono, per loro natura, avere un presenza incostante nel tempo, manifestando localmente un andamento ciclico oppure del tutto irregolare;- Un errore di campionamento, un problema quasi inevitabile e, purtroppo non ponderabile, quando si raccolgono dati attraverso un censimento;- Un reale incremento del numero di specie condizionato presumibilmente dalla modificazione dalle condizione ambientalilocali delle riserva (interventi gestionali).
7.53.13 - Priorità: alta
7.53.14 - Annualità:
7.53.15 - Frequenza: annuale
7.53.16 - Costo per annulità: € 10.600,00
7.53.17 - Descrizione dei costi: Il costo è la somma del monitoraggio degli uccelli svernanti e nidificanti. Comprende i costi relativi anche agli indicatori: "Ricchezza di specie ornitiche", "Numero di specie ornitiche di interesse naturalistico e/o conservazionistico", "Abbondanza di ciascuna specie ornitica di interesse naturalistico e/o conservazionistico", "Superficie topografica interessata da specie ornitiche di interesse naturalistico e/o conservazionistico" e "Superficie topografica interessata da specie ornitiche sinantropiche e/o problematiche".

7.54.1 - Nome dell'indicatore: Superficie topografica interessata da specie ornitiche sinantropiche e/o problematiche
7.54.2 - Cod. dell'indicatore: I-54
7.54.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.54.4 - Descrizione dell'indicatore: Questo indicatore fornisce l'informazione sulla distribuzione delle specie ornitiche sinantropiche e/o problematiche più invasive all'interno della Riserva.
7.54.5 - Oggetto della misurazione: Superficie topografica occupata da ogni singola specie ornitiche sinantropiche e/o problematiche
7.54.6 - Tipologia della misurazione: Superficie (ettari).
7.54.7 - Provenienza dei dati: Rilievi in campo.
7.54.8 - Disponibilità dei dati: alta disponibilità
7.54.9 - Gestione dei dati: Geodatabase
7.54.10 - Metodologia: Si applicherà l'indicatore ad ogni singola specie. Nella restituzione dei risultati si avrà cura di specificare la specie in oggetto associata al valore misurato.
7.54.11 - Valori di comparazione: Il valore precedentemente misurato relativo all'indicatore.
7.54.12 - Interpretazione: L'aumento della superficie rappresenta un fenomeno negativo per per lo stato di conservazione delle comunità animali della Riserva; la riduzione rappresenta un fenomeno positivo. L'aumento della superficie può essere un fenomeno imputabile all'aumento di conoscenza in merito alla distribuzione della specie all'interno della riserva.
7.54.13 - Priorità: alta
7.54.14 - Annualità:
7.54.15 - Frequenza: annuale
7.54.16 - Costo per annulità: € 10.600,00
7.54.17 - Descrizione dei costi: Il costo è la somma del monitoraggio degli uccelli svernanti e nidificanti. Comprende i costi relativi anche agli indicatori: "Ricchezza di specie ornitiche", "Numero di specie ornitiche di interesse naturalistico e/o conservazionistico", "Abbondanza di ciascuna specie ornitica di interesse naturalistico e/o conservazionistico", "Superficie topografica interessata da specie ornitiche di interesse naturalistico e/o conservazionistico" e "Frequenza di specie ornitiche sinantropiche e/o problematiche".

7.55.1 - Nome dell'indicatore: Ricchezza specifica di libellule e farfalle diurne
7.55.2 - Cod. dell'indicatore: I-55
7.55.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.55.4 - Descrizione dell'indicatore: Questo indicatore fornisce informazioni sui popolamenti di Rhopaloceri e Odonati nei diversi habitat.
7.55.5 - Oggetto della misurazione: Rhopalocera e Odonata.
7.55.6 - Tipologia della misurazione: adimensionale - Numero di specie
7.55.7 - Provenienza dei dati: Rilievi in campo.
7.55.8 - Disponibilità dei dati: alta disponibilità
7.55.9 - Gestione dei dati: Geodatabase
7.55.10 - Metodologia: Monitoraggio tramite cattura e riconoscimento in loco di adulti lungo transetti lineari.
7.55.11 - Valori di comparazione: Il valore precedentemente misurato relativo all'indicatore.
7.55.12 - Interpretazione: Un aumento del numero di specie può essere dovuto all’aumento delle nicchie ecologiche disponibili. Il diminuire della ricchezza specifica può derivare da difetti di campionamento, dovuti alle condizioni meteorologiche al momento del rilievo o alle variazioni climatiche da un anno all’altro che influenzano i cicli biologici delle specie.
7.55.13 - Priorità: media
7.55.14 - Annualità:
7.55.15 - Frequenza: annuale
7.55.16 - Costo per annulità: € 2.000,00
7.55.17 - Descrizione dei costi:

7.56.1 - Nome dell'indicatore: Diffusione di specie d’interesse comunitario di libellule e farfalle diurne
7.56.2 - Cod. dell'indicatore: I-56
7.56.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.56.4 - Descrizione dell'indicatore: Questo indicatore fornisce indicazioni sulla distribuzione reale delle specie di interesse comunitario all’interno dell’area indagata.
7.56.5 - Oggetto della misurazione: Superficie di habitat occupato dalle specie Natura 2000 di farfalle e libellule.
7.56.6 - Tipologia della misurazione: Superficie in m2.
7.56.7 - Provenienza dei dati: Rilievi in campo. Carta habitat
7.56.8 - Disponibilità dei dati: alta disponibilità
7.56.9 - Gestione dei dati: Geodatabase
7.56.10 - Metodologia: Monitoraggio tramite cattura e riconoscimento in loco di adulti lungo transetti lineari.
7.56.11 - Valori di comparazione: Il valore precedentemente misurato relativo all'indicatore.
7.56.12 - Interpretazione: Variazioni nella distribuzione delle specie possono essere registrate per cause naturali dovute a fattori intrinsechi alla specie (oscillazioni demografiche naturali) o estrinseche (per esempio in annate climaticamente sfavorevoli); per ovviare a questo problema è importante che il monitoraggio si prosegua il più a lungo possibile, in modo da ottenere serie storiche di dati che rendano trascurabili le suddette oscillazioni.
7.56.13 - Priorità: media
7.56.14 - Annualità:
7.56.15 - Frequenza: annuale
7.56.16 - Costo per annulità: € 2.000,00
7.56.17 - Descrizione dei costi:

7.57.1 - Nome dell'indicatore: Abbondanza di specie di interesse comunitario di libellule e farfalle
7.57.2 - Cod. dell'indicatore: I-57
7.57.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.57.4 - Descrizione dell'indicatore: Questo indicatore fornisce indicazioni sullo stato di conservazione di specie di interesse comunitario all’interno dell’area indagata.
7.57.5 - Oggetto della misurazione: Numero di individui adulti riproduttivi di specie inserite negli allegati II e IV della Direttiva 92/43/CEE.
7.57.6 - Tipologia della misurazione: adimensionale
7.57.7 - Provenienza dei dati: Rilievi in campo.
7.57.8 - Disponibilità dei dati: alta disponibilità
7.57.9 - Gestione dei dati: Geodatabase
7.57.10 - Metodologia: Monitoraggio tramite cattura e riconoscimento in loco di adulti lungo transetti lineari.
7.57.11 - Valori di comparazione: Il valore precedentemente misurato relativo all'indicatore.
7.57.12 - Interpretazione: Un aumento del parametro indica un status positivo delle specie, e quindi degli habitat ad essi necessari. Al contrario, un decremento del parametro, indica una perturbazione in atto che diminuisce l’idoneità del sito per le specie target. Le popolazioni naturali subiscono normali oscillazioni periodiche; per ovviare a questo problema è importante che il monitoraggio si prosegua il più a lungo possibile, in modo da ottenere serie storiche di dati che rendano trascurabili le suddette oscillazioni.
7.57.13 - Priorità: media
7.57.14 - Annualità:
7.57.15 - Frequenza: annuale
7.57.16 - Costo per annulità: € 2.000,00
7.57.17 - Descrizione dei costi:

7.58.1 - Nome dell'indicatore: Inaccessibilità dell'habitat
7.58.2 - Cod. dell'indicatore: I-58
7.58.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.58.4 - Descrizione dell'indicatore: E’ la media della distanza delle aree relative ad uno specifico habitat rispetto alla strade o ai sentieri più vicini. Rappresenta una misura della pressione del disturbo o delle minacce di origine antropica.
7.58.5 - Oggetto della misurazione: Distanza tra ogni area dell'habitat in oggetto e la strada o il sentiero più vicino.
7.58.6 - Tipologia della misurazione: Metri
7.58.7 - Provenienza dei dati: Carta tematica degli habitat.
7.58.8 - Disponibilità dei dati: alta disponibilità
7.58.9 - Gestione dei dati: Geodatabase
7.58.10 - Metodologia: Per ogni area di uno specifico habitat si misura la distanzia minima con la strada od il sentiero più vicino, facendo ricorso ad apposite tecniche GIS. Si applicherà l'indicatore ad ogni singolo habitat. Nella restituzione dei risultati si avrà cura di specificare l'habitat in oggetto associato al valore misurato.
7.58.11 - Valori di comparazione: Il valore precedentemente misurato relativo all'indicatore.
7.58.12 - Interpretazione: La riduzione del valore dell'indicatore rappresenta un fenomeno negativo; l'aumento del valore un fenomeno positivo.
7.58.13 - Priorità: media
7.58.14 - Annualità:
7.58.15 - Frequenza: Una volta ogni 4 anni.
7.58.16 - Costo per annulità: € 3.500,00
7.58.17 - Descrizione dei costi: Il costo riguarda i rilievi per l'elaborazione della carta degli habitat e le analisi. Comprende i costi relativi agli indicatori: "Superficie totale dell'habitat", "Numero di aree dell'habitat", "Superficie dell’area maggiore dell'habitat", "Indice medio di forma dell'habitat", "Connettività dell'habitat".

7.59.1 - Nome dell'indicatore: Superficie sottoposta ad incendi
7.59.2 - Cod. dell'indicatore: I-59
7.59.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Performance
  • Governance
7.59.4 - Descrizione dell'indicatore: E' la superficie topografica di un habitat naturale e seminaturale attraversata da incendi. E' un indicatore dell'impatto antropico sullo specifico habitat.
7.59.5 - Oggetto della misurazione: Superficie topografica dell'habitat.
7.59.6 - Tipologia della misurazione: Superficie (ettari).
7.59.7 - Provenienza dei dati: Rilievi in campo. Archivio Corpo Forestale dello Stato.
7.59.8 - Disponibilità dei dati: alta disponibilità
7.59.9 - Gestione dei dati: Geodatabase
7.59.10 - Metodologia: Quando si manifesta un evento incendiario che interessa habitat naturali e seminaturali, si rileva l'area interessata dall'incendio e se ne calcola la superficie. Verranno considerati anche eventuali incendi prescitti effettuati per la gestione degli habitat, secondo le indicazioni del piano antiincendio.Si applicherà l'indicatore ad ogni singolo habitat. Nella restituzione dei risultati si avrà cura di specificare l'habitat in oggetto associato al valore misurato.E' possibile che una medesima area sia interessata nel corso del tempo da più di un incendio. Il dato sarà comunque registrato.
7.59.11 - Valori di comparazione: Il valore precedentemente misurato relativo all'indicatore.
7.59.12 - Interpretazione: Un aumento del valore rappresenta un aumento della pressione antropica sull'habitat.Gli incendi rappresentano spesso un fattore negativo, ma occerre tener presente che molti habitat importanti dal punto di vista conservazionistico sono il risultato di una gestione umana; ne è un esempio l'habitat prioritario delle pseudosteppe: dinamicamente instabile, esso tende spontaneamente ad evolvere verso la macchia se viene a cessare la pratica dell'incendio e del pascolamento.E' possibile che una medesima area sia interessata nel corso del tempo da più di un incendio. E' quindi teoricamente possibile che la superficie incendiata di un habitat sia superiore alla superficie occupata dall'habitat stesso. Poiché ogni misurazione dell'indicatore sarà accompagnato da una rappresentazione cartografica, sarà possibile interpretare correttamente il risultato.
7.59.13 - Priorità: media
7.59.14 - Annualità:
7.59.15 - Frequenza: annuale
7.59.16 - Costo per annulità: € 1.500,00
7.59.17 - Descrizione dei costi: Il costo riguarda l'acquisizione dei dati, la restituzione in ambiente GIS e l'analisi.

7.60.1 - Nome dell'indicatore: Superficie sottoposta a nuovi interventi trasformativi e migliorativi
7.60.2 - Cod. dell'indicatore: I-60
7.60.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Performance
  • Governance
7.60.4 - Descrizione dell'indicatore: E' la superficie topografica di un habitat, sia esso naturale, seminaturale o antropico, interessata da interventi trasformativi e migliorativi. Un intervento trasformativo (il contrario di conservativo) e migliorativo (il contrario di peggiorativo) è un intervento che induce un cambiamento sull'habitat, effettuato allo scopo di aumentarne la naturalità. E' un indicatore della gestione della riserva.
7.60.5 - Oggetto della misurazione: Superficie topografica interessata dagli interventi trasformativi e migliorativi.
7.60.6 - Tipologia della misurazione: Superficie (ettari).
7.60.7 - Provenienza dei dati: Cartografia allegata ai progetti. Rilievi in campo.
7.60.8 - Disponibilità dei dati: alta disponibilità
7.60.9 - Gestione dei dati: Geodatabase
7.60.10 - Metodologia: Si individua sulla base cartografica il perimetro delle aree interessate da interventi trasformativi e migliorativi e se ne stima la superficie.
7.60.11 - Valori di comparazione: Il valore precedentemente misurato relativo all'indicatore.
7.60.12 - Interpretazione: Un aumento del valore rappresenta un fenomeno positivo.
7.60.13 - Priorità: alta
7.60.14 - Annualità:
7.60.15 - Frequenza: annuale
7.60.16 - Costo per annulità: € 300,00
7.60.17 - Descrizione dei costi: I costi riguardano la restituzione in ambiente GIS della cartografia relativa e l'analisi dati.

7.61.1 - Nome dell'indicatore: Struttura dei popolamenti sessili del basso infralitorale dei substrati rocciosi
7.61.2 - Cod. dell'indicatore: I-61
7.61.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.61.4 - Descrizione dell'indicatore: Stima della struttura dei popolamenti bentonici all'interno e all'esterno dell'AMP
7.61.5 - Oggetto della misurazione: popolamenti sessili bentonici
7.61.6 - Tipologia della misurazione: copertura %
7.61.7 - Provenienza dei dati: registrazione dati interna, esperti esterni
7.61.8 - Disponibilità dei dati: Dati grezzi, alta disponibilità
7.61.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.61.10 - Metodologia: rilievo subacqueo fotografico e stima visuale di campioni fotografici
7.61.11 - Valori di comparazione: Comparazione relativa con valori da aree di controllo non protette. Confronto temporale su serie temporali
7.61.12 - Interpretazione: Significative differenze tra l'interno e l'esterno dell'AMP può essere interpretato come un effetto della protezione in grado di influenzare i popolamenti. Una maggior diversità e abboddanza totale di popolamenti nell'AMP può essere interpretato come un effetto di riservva efficace
7.61.13 - Priorità: molto alta
7.61.14 - Annualità:
7.61.15 - Frequenza: Due volte all'anno
7.61.16 - Costo per annulità: € 5.000,00
7.61.17 - Descrizione dei costi: Disegno sperimentale, raccolta dati (stime visuali direttamente sul campo o con documenti fotografici), inserimento dei dati nella matrice excel, data processing, analisi statistiche, redazione del rapporto, incontri operativi, diffusione, partecipazione a congressi

7.62.1 - Nome dell'indicatore: Monitoraggio acque di balneazione
7.62.2 - Cod. dell'indicatore: I-62
7.62.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Descrittivo
  • Biofisico
7.62.4 - Descrizione dell'indicatore: A decorrere dalla stagione balneare 2010, con il Decreto legislativo 30 maggio 2008 n. 116 e con la successiva pubblicazione del Decreto Ministeriale 30/3/2010 (G. U. del 24 maggio 2010 S.O. 97), l’Italia ha recepito la Direttiva europea 2006/7/CE sulle Acque di Balneazione. Il Ministero della Salute ha attivato il Portale Acque per la raccolta dei dati e la relativa informazione al pubblico a partire dalla stagione balneare 2010. Per quanto riguarda la Regione Puglia è comunque disponibile un bollettino pubblicato in rete con cadenza mensile a partire da maggio sino ad ottobre di ogni anno. Nel bollettino, reperibile dal Portale ARPA Puglia, sono riportati i risultati analitici prodotti dai Dipartimenti Provinciali ARPA Puglia, e relativi alle acque marino-costiere destinate alla balneazione nelle sei provincie pugliesi (sono escluse le zone precluse a priori, quali quelle portuali, quelle protette – Zona A, quelle direttamente interessate dagli scarichi, ecc.). L'indicatore è registrato solo nel periodo aprile-settembre di ogni anno. limiti di legge (200 UFC - Unità Formanti Colonie - per gli Enterococchi intestinali e 500 UFC per Escherichia coli).
7.62.5 - Oggetto della misurazione: 2 parametri microbiologici: Escherichia coli ed Enterococchi intestinali
7.62.6 - Tipologia della misurazione: UFC/100ml
7.62.7 - Provenienza dei dati: ARPA Puglia - Regione Puglia - http://www.arpa.puglia.it/web/guest/balneazione
7.62.8 - Disponibilità dei dati: I dati sono pubblicati sul sito internet con un ritardo di circa un mese rispetto al prelievo
7.62.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.62.10 - Metodologia: L'indicatore è prelevato dai rapporti pubblicati sul sito WEB dalla Regione Puglia. I siti interessati sono: IT016074001001 APANI LIDO S VINCENZO, IT016074001022 DI FRONTE ALLO SCOGLIO DI APANI, IT016074001024 TORRE GUACETO ‐ CANALE REALE 250MT SUD, IT016074002009 PUNTA PENNA GROSSA (OSPEDALE DI SUMMA), IT016074002010 TORRE GUACETO CALA ANTISTANTE, IT016074002015 PUNTA BUFALORIA SPIAGGIA AEREONAUTICA. I dati sono poi elaborati tramite tabella pivot su base trimestrale per l'individuazione dei picchi di presenza di Escherichia coli ed Enterococchi intestinali.
7.62.11 - Valori di comparazione: Confronto temporale su serie temporali
7.62.12 - Interpretazione: Il monitoraggio di questo indicatore avviene dal 2010. Non sono mai stati registrati valori al di sopra dei limiti di legge che indicassero non balneabilità delle acque, anche nelle vicinanze del Canale Reale. I picchi finora registrati (nei secondi trimestri del 2011 e del 2012), molto al di sotto dei valori limite, sono occorsi nei punti IT016074001001 APANI LIDO S VINCENZO e IT016074001022 DI FRONTE ALLO SCOGLIO DI APANI a giugno 2011 per Enterococchi intestinali (valori rispettivamente di 120,00 e 100,00 UFC/100ml) e nel punto IT016074001024 TORRE GUACETO ‐ CANALE REALE 250MT SUD per Escherichia coli (valore 300 UFC/100ml). La registrazione di picchi potrebbe indicare un malfunzionamento degli impianti di depurazione a monte del Canale Reale.
7.62.13 - Priorità: media
7.62.14 - Annualità:
7.62.15 - Frequenza: ogni mese da aprile a settembre
7.62.16 - Costo per annulità: € 800,00
7.62.17 - Descrizione dei costi: Costo n. 1 giornata di lavoro per 6 mesi

7.63.1 - Nome dell'indicatore: Numero di episodi di pesca illegale
7.63.2 - Cod. dell'indicatore: I-63
7.63.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Efficacia
  • Governance
7.63.4 - Descrizione dell'indicatore: La sorveglianza dell'AMP è principalmente svolta dalla Guardia Costiera e dalla Guardia di Finanza sez. Mare. La contestazione di un illecito penale, quale può essere la pesca illegale, è deputata esclusivamente agli organi di polizia giudiziaria, visto che gli operatori di monitoraggio e controllo in forza all'AMP hanno esclusivamente il compito di registrazione dei fattori di pressione di origine antropica sui target di conservazione e di sensibilizzazione degli utenti sulle principali disposizioni e regolamenti.
7.63.5 - Oggetto della misurazione: episodi di pesca illegale
7.63.6 - Tipologia della misurazione: adimensionale (n.episodi/anno)
7.63.7 - Provenienza dei dati: verbali polizia giudiziaria
7.63.8 - Disponibilità dei dati: le autorità di PG trasmettono a fine anno riepilogo degli episodi contestati
7.63.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.63.10 - Metodologia: Attraverso protocolli di intesa e convenzioni, il Soggetto Gestore potenzia le attività di sorveglianza dell'AMP, richiedendo agli organi di PG di trasmettere a fine anno prospetto riepilogativo degli episodi avvenuti. Successivamente i dati sono registrati su matrice excel, per determinare la tendenza del fenomento
7.63.11 - Valori di comparazione: Confronto temporale su serie temporali
7.63.12 - Interpretazione: Il valore tendente a zero indica efficacia nella sorveglianza dell'AMP.
7.63.13 - Priorità: alta
7.63.14 - Annualità:
7.63.15 - Frequenza: annuale
7.63.16 - Costo per annulità: € 240,00
7.63.17 - Descrizione dei costi: costo n. 2 giornata operatore per registrazione dati

7.64.1 - Nome dell'indicatore: Numero di permessi di pesca professionale emessi
7.64.2 - Cod. dell'indicatore: I-64
7.64.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Performance
  • Governance
7.64.4 - Descrizione dell'indicatore: Secondo il regolamento attuativo dell'AMP, l'attività di pesca professionale è autorizzabile dal Soggetto Gestore una volta a settimana per ogni pescatore artigianale che annualmente presenta domanda e che possiede i requisiti richiesti. L'autorizzazione settimanale deve essere chiesta preventivamente al Soggetto Gestore, che rilascia specifica autorizzazione valevole per la giornata richiesta. L'indicatore è attualmente inserito nell'elenco dei parametri SODECRI per i criteri di riparto dei finanziamenti del MATTM alle AMP
7.64.5 - Oggetto della misurazione: numero di giorni di pesca per pescatore artigianale ad anno
7.64.6 - Tipologia della misurazione: Adimensionale
7.64.7 - Provenienza dei dati: registrazione dati interna
7.64.8 - Disponibilità dei dati: alta disponibilità
7.64.9 - Gestione dei dati: Database
7.64.10 - Metodologia: L'iter autorizzativo è gestito tramite un applicativo informatico che, ai fini dell'autorizzazione, registra data della richiesta, imbarcazione richiedente, data scelta per l'attività, orario di calata e di raccolta delle reti
7.64.11 - Valori di comparazione: Confronto temporale su serie temporali
7.64.12 - Interpretazione: L'indicatore registra il numero di giornate di pesca artigianale effettuate annualmente dai pescatori autorizzati.
7.64.13 - Priorità: alta
7.64.14 - Annualità:
7.64.15 - Frequenza: giornalmente
7.64.16 - Costo per annulità: € 5.000,00
7.64.17 - Descrizione dei costi: Costo di un operatore per 250 ore annuali più il costo di 50 ore di manutenzione al sistema informatico annue

7.65.1 - Nome dell'indicatore: Livello di autofinanziamento
7.65.2 - Cod. dell'indicatore: I-65
7.65.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Performance
  • Governance
7.65.4 - Descrizione dell'indicatore: L'indicatore esprime il valore delle entrate dirette al Soggetto Gestore derivante dalla gestione dell'Area Protetta (concessioni, introiti derivanti da attività commerciali). L'indicatore è inserito nella lista dei parametri SODECRI.
7.65.5 - Oggetto della misurazione: entrate in bilancio da attività proprie
7.65.6 - Tipologia della misurazione: euro
7.65.7 - Provenienza dei dati: bilancio anno fiscale precedente Soggetto Gestore
7.65.8 - Disponibilità dei dati: alta disponibilità
7.65.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.65.10 - Metodologia: All'interno del bilancio dell'anno fiscale precedente dell'Ente, sono individuati tutti gli introiti derivanti da entrate proprie (concessioni, incassi attività economiche gestite dal soggetto gestore, etc.), collegate alla gestione dell'area protetta. Gli introiti sono sommati per ottenere il livello di autofinanziamento ottenuto. Il valore ottenuto deve essere riferito all'anno fiscale di provenienza. Il parametro deve essere misurato al termine dell'anno fiscale precedente, successivamente all'approvazione del bilancio dell'ente.
7.65.11 - Valori di comparazione: Confronto temporale su serie temporali
7.65.12 - Interpretazione: Il livello di autofinanziamento è un parametro che descrive quanto il Soggetto Gestore è in grado di generare introiti derivanti dalla gestione sostenibili di alcune attività economiche. Il parametro, dovendo essere comparato su serie temporali, descrive l'andamento di questo livello.
7.65.13 - Priorità: molto alta
7.65.14 - Annualità:
7.65.15 - Frequenza: annuale
7.65.16 - Costo per annulità: € 160,00
7.65.17 - Descrizione dei costi: Costo giornata uomo per l'inserimento dei dati

7.66.1 - Nome dell'indicatore: Capacità di autofinanziamento
7.66.2 - Cod. dell'indicatore: I-66
7.66.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Efficacia
  • Governance
7.66.4 - Descrizione dell'indicatore: L'indicatore esprime il rapporto tra il livello di autofinanziamento (indicatore I-65) e il totale delle somme trasferite da parte del MATTM, descrivendo la capacità del soggetto gestore di generare entrate proprie rispetto al trasferimento di risorse da parte del MATTM.
7.66.5 - Oggetto della misurazione: Entrate dirette derivanti da attività economiche proprie / totale finanziamento MATTM (AMP+RNS)
7.66.6 - Tipologia della misurazione: rapporto adimensionale
7.66.7 - Provenienza dei dati: bilancio anno fiscale precedente Soggetto Gestore
7.66.8 - Disponibilità dei dati: alta disponibilità
7.66.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.66.10 - Metodologia: Utilizzando l'indicatore I-65, si sommano i trasferimenti per l'AMP e RNS da parte del MATTM e si calcola il rapporto tra I-65 su somma trasferimenti.
7.66.11 - Valori di comparazione: Confronto temporale su serie temporali
7.66.12 - Interpretazione: Un rapporto maggiore di 1 indica una maggiore capacità da parte del soggetto gestore di generare autofinanziamento rispetto ai trasferimenti da parte del MATTM. Il confronto su serie temporali indica l'andamento di questa capacità nel tempo. A livelli costanti di I-65 un aumento del rapporto indica una diminuzione di trasferimenti da parte del MATTM.
7.66.13 - Priorità: molto alta
7.66.14 - Annualità:
7.66.15 - Frequenza: annuale
7.66.16 - Costo per annulità: € 160,00
7.66.17 - Descrizione dei costi: Costo giornata uomo per registrazione dati

7.67.1 - Nome dell'indicatore: Capacità di attrarre risorse
7.67.2 - Cod. dell'indicatore: I-67
7.67.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Efficacia
  • Governance
7.67.4 - Descrizione dell'indicatore: L'indicatore esprime il rapporto tra il valore economico dei finanziamenti ottenuti dal Soggetto Gestore sui trasferimenti annuali ricevuti dal Ministero. Tali finanziamenti devono essere finalizzati agli obiettivi gestionali dell'area protetta, così come espressi dai decreti istitutivi, e utilizzati nell'ambito geografico di riferimento dell'area e non devono essere necessariamente presenti nel bilancio dell'Ente, ma di competenza di altri enti. L'indicatore è inserito nella lista parametri SODECRI.
7.67.5 - Oggetto della misurazione: finanziamenti finalizzati agli obiettivi gestionali / finanziamenti MATTM
7.67.6 - Tipologia della misurazione: rapporto adimensionale
7.67.7 - Provenienza dei dati: bilancio anno fiscale corrente Soggetto Gestore e bilanci altri enti
7.67.8 - Disponibilità dei dati: alta disponibilità
7.67.9 - Gestione dei dati: Matrice excel
7.67.10 - Metodologia: La somma dei finanziamenti ottenuti a livello comunitario, nazionale, regionale e locale e finalizzati agli obiettivi gestionali dell'area protetta, gestiti direttamente o indirettamente dal soggetto gestore, è il dividendo e la somma dei finanziamenti MATTM è il divisore. Il rapporto adimensionale è il valore dell'indicatore
7.67.11 - Valori di comparazione: Confronto temporale su serie temporali
7.67.12 - Interpretazione: Un rapporto superiore a 1 indica una maggiore capacità da parte del soggetto gestore di realizzare attività di fund raising per il raggiungimento degli obiettivi gestionali. L'andamento dell'indicatore su serie temporali non fotografa necessariamente cambiamenti nella capacità di fund raising ma può essere legato a periodi di programmazione di fondi strutturali o alla presenza di progetti pluriennali infrastrutturali che sono registrati totalmente solo il primo anno. Una valutazione di questa capacità può essere fatta in periodi di 6 anni, coincidente con i periodi di programmazione dei fondi strutturali di derivazione comunitaria
7.67.13 - Priorità: alta
7.67.14 - Annualità:
7.67.15 - Frequenza: annuale
7.67.16 - Costo per annulità: € 160,00
7.67.17 - Descrizione dei costi: Costo giornata uomo per la registrazione dati

7.68.1 - Nome dell'indicatore: Numeri tuffi attività subacquea con ARA autorizzati
7.68.2 - Cod. dell'indicatore: I-68
7.68.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Performance
  • Socio-economico
7.68.4 - Descrizione dell'indicatore: Secondo il regolamento attuativo dell'AMP, le attività guidate subacquee sono autorizzabili ai soggetti risultati in possesso dei requisiti richiesti, per un numero di massimo di 72 subacquei ARA al giorno. La registrazione del dato è fatta attraverso registro di immersione che ogni soggetto autorizzato (impresa o associazione) riceve all'atto dell'autorizzazione. I dati sono poi inseriti dalle stesse organizzazioni all'interno di un sistema informatico all'indirizzo http://www.riservaditorreguaceto.it/monitoraggio/, dove vengono registrati a livello giornaliero i partecipanti alle varie attività e le loro provenienze. L'indicatore, sommato all'indicatore I-69, è inserito nella lista dei parametri SODECRI
7.68.5 - Oggetto della misurazione: numero di tuffi ARA
7.68.6 - Tipologia della misurazione: adimensionale (n.tuffi/anno)
7.68.7 - Provenienza dei dati: http://www.riservaditorreguaceto.it/monitoraggio/, registro immersioni
7.68.8 - Disponibilità dei dati: stagionale
7.68.9 - Gestione dei dati: Database
7.68.10 - Metodologia: Nel registro immersioni sono registrati nome, cognome e provenienza di ciascun partecipante. I dati anagrafici sono ininfluenti ai fini dell'indicatore. Ogni operatore autorizzato registra i dati sul registro e, a livello consuntivo giornaliero, sul sito http://www.riservaditorreguaceto.it/monitoraggio/. I dati sono elaborati su base annuale attraverso query sul database.
7.68.11 - Valori di comparazione: Confronto temporale su serie temporali
7.68.12 - Interpretazione: L'indicatore registra l'andamento dei tuffi a livello annuale. Il confronto delle serie annuali indica il maggiore o minore svolgimento dell'attività e di conseguenza la maggiore o minore pressione sugli habitat interessati. Analizzando questo indicatore insieme agli indicatori biofisici e descrittivi per le biocenosi marine, si può determinare una relazione tra l'andamento dell'attività ed eventuali variazioni di stato di conservazione degli habitat
7.68.13 - Priorità: alta
7.68.14 - Annualità:
7.68.15 - Frequenza: annuale
7.68.16 - Costo per annulità: € 160,00
7.68.17 - Descrizione dei costi: Costo giornata uomo per registrazione dati

7.69.1 - Nome dell'indicatore: Numeri tuffi attività subacquea seawatching autorizzati
7.69.2 - Cod. dell'indicatore: I-69
7.69.3 - Tipologia dell'indicatore:
  • Performance
  • Socio-economico
7.69.4 - Descrizione dell'indicatore: Secondo il regolamento attuativo dell'AMP, le attività guidate subacquee sono autorizzabili ai soggetti risultati in possesso dei requisiti richiesti, per un numero di massimo di 66 subacquei in seawatching al giorno. La registrazione del dato è fatta attraverso registro di immersione che ogni soggetto autorizzato (impresa o associazione) riceve all'atto dell'autorizzazione. I dati sono poi inseriti dalle stesse organizzazioni all'interno di un sistema informatico all'indirizzo http://www.riservaditorreguaceto.it/monitoraggio/, dove vengono registrati a livello giornaliero i partecipanti alle varie attività e le loro provenienze. L'indicatore, sommato all'indicatore I-68, è inserito nella lista dei parametri SODECRI
7.69.5 - Oggetto della misurazione: nu